Tungusi
La denominazione di Tungusi o Manciù-Tungusi copre un gruppo di popoli o etnie che parlano o parlavano originariamente lingue tunguse (un gruppo di lingue altaiche). In passato, la denominazione di Tungusi è stata a volte limitata ai soli Evenchi.
I Tungusi abitano nell'Asia nordorientale (Siberia, Mongolia e Cina settentrionale). Solo una minoranza di Tungusi vive nella regione dei fiumi che prendono nome da loro (la Tunguska Inferiore, la Tunguska Pietrosa e la Tunguska Superiore, affluenti di destra dell'Enisej).
Si stima che le etnie manciù-tunguse comprendano oltre 10 milioni di persone, che vivono principalmente in Cina. L'etnia di gran lunga più consistente è l'etnia manciù, mentre le altre contano meno di 100 000 membri ciascuna.
Popoli [modifica]
I principali popoli attribuiti al gruppo dei Tungusi sono:
- Evenchi
- Eveni o Lamuti
- Hezhen o Nanai o Goldi
- Kitai o Khatai o Ch'i-tan o Khitan
- Manciù (i cui antenati si chiamavano Jurchen o Jurchi)
- Xibe o Sibe o Sibo
- Negidal
- Oroci
- Oroki
- Oroqen
- Samagir
- Udege o Udehe
- Ulci
Nota. Talvolta la delimitazione tra etnie affini non è unanimente riconosciuta.
Etnie riconosciute ufficialmente [modifica]
In alcuni casi, le etnie tunguse godono di uno statuto speciale.
In Russia alcune etnie tunguse sono registrate tra le circa 160 riconosciute ufficialmente: Evenchi, Eveni, Hezhen, Ulci, Udege, Oroci, Negidal e Oroki.
In Cina, tra le 55 etnie minoritarie riconosciute, cinque sono attribuibili al gruppo dei Tungusi:
- Manciù, Evenchi, Hezhen e Oroqen in Manciuria e Mongolia Interna
- Xibe ai confini con il Kazakistan
Molti membri di queste etnie (soprattutto nel caso dei Manciù) hanno assimilato usanze e lingua dell'etnia cinese maggioritaria (gli Han).
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