Troika Games

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Troika Games
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Tipo azienda privata
Fondazione 1º aprile 1998
Chiusura 24 febbraio 2005
Sede principale Stati Uniti Irvine, CA, USA
Persone chiave Timothy Cain,
Leonard Boyarsky e
Jason Anderson
Settore videogiochi
Prodotti

La Troika Games fu una software house specializzata nello sviluppo di videogame di ruolo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 tre membri chiave del team di sviluppo che lavorò al videogioco di ruolo Fallout - Timothy Cain, Leonard Boyarsky e Jason Anderson - lasciarono Interplay Entertainment. Il motivo della loro uscita era legato all'impossibilità di raggiungere un accordo sulla struttura del gruppo che stava cominciando a progettare Fallout 2. Oltre a questa esistevano anche altre cause che portarono i tre a prendere questa decisione, legate alle scelte che la compagnia stava compiendo che, a loro giudizio, l'avrebbero portata alla distruzione.
Cain, Boyarsky ed Anderson fondarono una loro società: il 1º aprile 1998 nacque Troika Games. Il nome della società (dal russo trojka: insieme di tre elementi) si riferiva esplicitamente ai tre sviluppatori e la compagnia doveva assomigliare a quella che loro ritenevano la "vecchia" Interplay.

Il primo progetto fu Arcanum: Of Steamworks and Magick Obscura, gdr ambientato in un mondo in cui magia e rivoluzione industriale si mescolano e si scontrano. Il videogioco fu prodotto dalla Sierra Entertainment e venne pubblicato nel 2001. Troika avrebbe voluto proseguire lungo questa strada con un seguito di Arcanum ma il produttore non era concorde. A causa di problemi interni a Sierra, non fu trovato l'accordo per proseguire la collaborazione e Troika dovette cercare un nuovo partner.
Atari, da poco passata sotto l'egida di Infogrames, produsse Il Tempio del Male Elementale (2003), ambientato nel mondo di Greyhawk, modulo di Dungeons & Dragons. Il progetto fu guidato dal solo Timothy Cain mentre Boyarsky e Anderson seguivano Vampire: The Masquerade - Bloodlines (2004), tratto dal gioco di ruolo cartaceo Vampiri: la Masquerade e basato sul motore grafico Source; in questo caso il produttore era Activision: Troika infatti non lavorò mai con lo stesso produttore per più di una volta.
Dopo Bloodlines, Troika non fu più in grado di stringere accordi con alcun produttore e alla fine di febbraio del 2005 cessò di esistere.[1]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

I tre videogiochi sviluppati dalla compagnia ebbero una ricezione simile: da una parte ottennero giudizi molto buoni per quello che riguardava le ambientazioni affascinanti e innovative, la ricchezza e la profondità della trama e la caratterizzazione personaggi; dall'altra furono molto criticati per la presenza di numerosi bug. Questo elemento fu decisivo per le sorti della compagnia poiché gli impedì di vendere a sufficienza, rendendola agli occhi dei produttori un investimento poco sicuro. Da parte loro Cain, Boyarsky e Anderson imputano al poco tempo concesso la causa di questi problemi, evidenziando come abbiano dovuto spesso ricorrere ad orari di lavoro superiori alle 40 ore settimanali.[2]
Nel corso del tempo l'intervento di appassionati ha permesso di correggere i problemi che affliggevano i tre giochi attraverso patch non ufficiali e di espanderli attraverso nuove mod.

Progetti incompiuti[modifica | modifica wikitesto]

Prima della chiusura, Troika Games era al lavoro su un progetto riguardante un videogioco di ruolo caratterizzato da grafica interamente tridimensionale e da una ambientazione post apocalittica, elementi che facevano pensare ad una sorta di erede della saga di Fallout. Nel 2004, quando i lavori erano già stati interrotti a causa della mancanza di un produttore, alcune immagini vennero pubblicate sui forum "No Mutants Allowed"[3] e "Duck and Cover"[4]. Successivamente venne anche rilasciato un video dimostrativo.[5]
Questo ed altri progetti vennero proposti a diversi finanziatori ma senza ottenere alcun risultato. Tra i lavori ipotizzati c'era Dreadlands, un Massively multiplayer online Game ambientato in una ottocentesca e mitologica europa orientale.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Leon Boyarsky annuncia la chiusura di Troika Games, multiplayer.it, 24 febbraio 2005. URL consultato il 1 agosto 2014.
  2. ^ a b (EN) Joe Blancato, The Rise and Fall of Troika, The Escapist, 26 dicembre 2006. URL consultato il 1 agosto 2014.
  3. ^ (EN) Troika's PA RPG shots!!, No Mutants Allowed, 2 agosto 2004. URL consultato il 1 agosto 2014.
  4. ^ (EN) The wasteland never looked so pretty, Duck and Cover, 6 ottobre 2004. URL consultato il 1 agosto 2014.
  5. ^ (EN) Troika Games Untitled Post-apocalyptic RPG, YouTube, 29 luglio 2006. URL consultato il 1 agosto 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]