Triponzo

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Triponzo
frazione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Umbria-Stemma.svg Umbria
Provincia Provincia di Perugia-Stemma.png Perugia
Comune Cerreto di Spoleto-Stemma.png Cerreto di Spoleto
Territorio
Coordinate 42°49′42″N 12°56′13″E / 42.828333°N 12.936944°E42.828333; 12.936944 (Triponzo)Coordinate: 42°49′42″N 12°56′13″E / 42.828333°N 12.936944°E42.828333; 12.936944 (Triponzo)
Altitudine 420 m s.l.m.
Abitanti 45
Altre informazioni
Cod. postale 06041
Prefisso 0743
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Triponzo

Triponzo, è una frazione del comune di Cerreto di Spoleto (PG).

Situato in Umbria centro-orientale, alla confluenza dei fiumi Corno e Nera, è popolato da circa 45 abitanti (dati Istat, censimento 2001). Si trova a 3 km ad est del capoluogo e ad un'altitudine di 420 m s.l.m..

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del paese risale senza dubbio al latino Tripontium, luogo con "tre ponti", presumibilmente uno su ciascuno dei corsi d'acqua, ma nessun ponte romano vi esiste oggi. Triponzo rimane celebre tra gli epigrafisti per una iscrizione romana (CIL IX.4541 = ILLRP 1275a), scolpita nella roccia viva sulla parete esterna della galleria stradale della strada statale 209, a qualche centinaio di metri ad ovest del paese, che accenna alla costruzione della via romana da Spoletium a Nursia per ordine del Senato Romano:

C·POMPONIVS·C·F
L·OCTAVIVS·CN·F
Q
D·S·S

Il significato esteso in latino è:

Caius POMPONIUS Caii Filius
Lucius OCTAVIUS CNaei Filius
Quaestores
De Senatus Sententia

In italiano, è tradotto come:

Caio Pomponio, figlio di Caio, e Lucio Ottavio, figlio di Gneo, questori, su ordine del Senato (fecero)

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Un centro termale e un impianto idroelettrico sono in costruzione dagli ultimi anni del Novecento. La struttura termale è però attualmente in stato di inattività a causa di problemi di budget e di continuità del flusso idrico.

Monumenti e luoghi d'arte[modifica | modifica wikitesto]

  • La chiesa di S. Caterina (XIV e XV secolo) possiede un bel portale del '300;
  • Castello di Triponzo;
  • Fonti sulfuree calde (24 °C), a circa 1,5 km a nord-ovest del paese, che secondo la tradizione locale avrebbero proprietà terapeutiche. Tali acque iniziarono ad essere utilizzate fin dall'epoca romana;
  • La chiesa parrocchiale possiede un portale e una fonte battesimale del XVI secolo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]