Terry Fox

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Terrace Stanley Fox

Terrace Stanley Fox, noto semplicemente con il nome di Terry Fox (Winnipeg, 28 luglio 1958Port Coquitlam, 28 giugno 1981), è stato un atleta canadese e un attivista nella lotta contro il cancro.

Divenne famoso per la "Maratona della speranza", una corsa effettuata nel 1980 da una costa oceanica all'altra del Canada con una protesi alla gamba destra, che aveva l'obiettivo di raccogliere fondi per la ricerca contro il cancro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Winnipeg in Canada da Betty e Rolly Fox; aveva due fratelli, Fred e Darrell, e una sorella, Judith.

Fin da ragazzo evidenziò predisposizione per gli sport, ma soprattutto mostrò grande determinazione e forza di volontà. Praticò la pallacanestro, divenendo la guardia titolare per la squadra della sua scuola secondaria, il Port Coquitlam Ravens, e il nuoto. Desiderava diventare insegnante di educazione fisica: preso il diploma presso la Port Coquitlam Senior Secondary School (ribattezzata in seguito, in suo onore, "Terry Fox Secondary School"), intraprese lo studio della kinesiologia all'università.

Il 12 novembre 1976, Terry subì un incidente stradale riportando una botta al ginocchio destro. Nel 1977, continuando a manifestare dolore al ginocchio, fece una visita specialistica, e gli fu diagnosticato un osteosarcoma, ovvero un tumore maligno osseo che colpisce la maggior parte delle volte le ginocchia per poi espandersi nei muscoli, nei tendini e nel sangue, in seguito al quale dovette subire l'amputazione della gamba destra, sostituita da una protesi.

Nel 1980, a tre anni dall'amputazione, si cimentò in un'impresa che resta nella storia del Canada e non solo. Il 12 aprile 1980 parte dalla costa atlantica del Canada per raggiungere a piedi quella dell'oceano Pacifico, con l'obiettivo di raccogliere un dollaro per ogni cittadino canadese da devolvere alla lotta contro il cancro. Come nella classica maratona corse ogni giorno per 42 chilometri, attraversando il Newfoundland, la Nuova Scozia, la Prince Edward Island, il New Brunswick, il Québec e l'Ontario. L'impresa fu nominata "Maratona della speranza" e purtroppo non si completò perché, dopo 143 giorni e 5373 chilometri, il primo settembre 1980, presso Thunder Bay, dovette interrompere la sua fatica perché gli furono diagnosticati grumi tumorali su entrambi i polmoni.

Sebbene la corsa non fosse stata terminata, la CTV Television Network organizzò una raccolta di fondi a suo nome che riscosse un notevole successo. Un anno dopo la corsa entrò in coma; morì il 28 giugno 1981 a soli 22 anni. I suoi funerali furono trasmessi in diretta televisiva e fu seppellito al Port Coquitlam Cemetery.

Un sondaggio nazionale del 1999 lo nominò il più grande eroe del Canada[1] e nel 2004 fu secondo dietro a Tommy Douglas nel programma The Greatest Canadian della Canadian Broadcasting Corporation[2]

Dopo la sua morte fu istituita la "Terry Fox Run", una corsa non competitiva che nel settembre di ogni anno si svolge in varie località con lo scopo di tenere viva la memoria di Terry Fox raccogliendo fondi per la ricerca oncologica. In seguito Steve Fonyo, sopravvissuto al cancro, percorse con la gamba sinistra amputata la distanza che mancava a Terry per finire la sua "Maratona della speranza".

Fondazione[modifica | modifica wikitesto]

Oltre a scuole, statue, vie e manifestazioni benefiche in varie città, il lascito più importante dell'esperienza di Terry Fox è la fondazione che prosegue il suo obiettivo nella lotta contro il cancro. La Fondazione Terry Fox al 2010 ha raccolto oltre 550 milioni di dollari devoluti in progetti di ogni tipo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) About Terry Fox, Simon Fraser University. URL consultato il 5 marzo 2010.
  2. ^ (EN) The Greatest Canadian, Canadian Broadcasting Corporation. URL consultato il 5 marzo 2010.

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