Stalag VIII-A

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Lo Stalag VIII-A era un campo di concentramento tedesco per prigionieri di guerra durante la Seconda guerra mondiale, situato in prossimità di Görlitz, a quei tempi in Germania (oggi Zgorzelec, in Polonia). Prima dello scoppio della guerra era un campo della Hitlerjugend.

Cronologia[modifica | modifica sorgente]

Monumento a ricordo dei prigionieri dello Stalag

Nell'ottobre del 1939 il campo fu modificato in modo da poter ospitare circa 15 000 prigionieri polacchi catturati durante la campagna di Polonia del settembre 1939. A giugno del 1940 la maggior parte dei prigionieri polacchi era stata trasferita in altri campi, e rimpiazzata con belgi e francesi catturati durante la campagna di Francia. Il numero di prigionieri arrivò fino a 30 000, il doppio di quanto originariamente previsto. Nel 1941 fu creata una sezione separata per ospitare prigionieri sovietici. Nel 1943 furono internati dapprima 2 500 soldati del Commonwealth provenienti dalle battaglie in Italia, e successivamente soldati italiani dall'Albania. Infine verso la fine di dicembre 1944 furono internati 1 800 soldati americani catturati durante l'offensiva delle Ardenne. Il 14 febbraio del 1945 gli americani e i britannici furono avviati verso una marcia a ovest, sotto la pressione dell'offensiva sovietica.

Olivier Messiaen[modifica | modifica sorgente]

In questo campo Olivier Messiaen, un prigioniero francese, compose il Quatuor pour la fin du temps, un famoso pezzo di musica da camera. Messiaen riuscì a formare un quartetto composto da lui stesso al piano, e da tre altri prigionieri: Jean le Boulaire (violino), Henri Akoka (clarinetto) e Etienne Pasquier (violoncello). Il brano fu da loro eseguito per la prima volta il 15 gennaio 1941 di fronte agli altri internati[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Articolo del "New Yorker", 22 marzo 2004

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Rischin, Rebecca. For the End of Time: The Story of the Messiaen Quartet. Cornell University Press: 2003. ISBN 0-8014-4136-6

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]