Sonja Graf

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Sonja Graf, nota anche come Sonja Graf-Stevenson (Monaco, 16 dicembre 1908New York, 6 marzo 1965), è stata una scacchista tedesca naturalizzata statunitense.

Imparò gli scacchi dal padre, un tedesco del Volga emigrato a Monaco per inseguire una carriera di pittore. In un libro la Graf racconta che il padre era piuttosto dispotico e a volte violento, per cui prese a frequentare, a mo' di rifugio soprattutto psicologico, i caffè di Monaco dove si giocava a scacchi. Conobbe il campione Siegbert Tarrasch, che le fu amico e istruttore. Prima dei vent'anni riuscì a vincere due volte contro Rudolf Spielmann in simultanee date da quest'ultimo a Monaco.

Nel 1934 e 1937 giocò due match con l'allora campionessa del mondo Vera Menchik, il primo ad Amsterdam e il secondo a Semmering, perdendoli però entrambi (1-3 e 4,5-11,5).

Nel 1936, in assenza della Menchik, vinse il torneo femminile di Semmering, davanti all'italiana Clarice Benini che si classificò seconda.

Nel 1939 si recò a Buenos Aires per partecipare alle Olimpiadi femminili, ma venne esclusa dalla squadra per la sua aperta opposizione al regime nazista. Partecipò però ugualmente alle olimpiadi nella squadra "Liberty", costituita da giocatori indipendenti di vari paesi. Ottenne il risultato di 15/18 (+15 –3). Giocò anche con Vera Menchik, perdendo dopo un errore commesso in posizione di vantaggio.

In seguito allo scoppio della seconda guerra mondiale decise, come molti altri giocatori europei, di rimanere in Argentina. Conobbe l'armatore americano Vernon Stevenson, col quale si sposò nel 1949. I due si trasferirono appena sposati in California, stabilendosi a Hollywood. Prese la cittadinanza americana col nome "Sonja Graf-Stevenson".

In seguito alla nascita di una figlia sospese l'attività scacchistica per diversi anni, poi nel 1958/59 vinse (alla pari con Gisele Kahn Gressen) il campionato americano femminile.

In seguito si trasferì con la famiglia a New York, dove morì nel 1965 all'età di 56 anni.

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