Slam (poesia)

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La parola slam, nel gergo americano, designa un impatto, una sberla; deriva dall'espressione 'to slam a door', letteralmente 'sbattere una porta'.

Questo termine è stato associato a un genere di poesia orale (sonora e vocale) per il suo potere di catturare lo spettatore e 'schiaffeggiarlo' con le parole, con le immagini, al fine di scuoterlo, di emozionarlo. Talvolta si usa chiamarlo Poetry-slam invece che solo "Slam".

È un'arte che nasce dalla strada (come il rap ai suoi inizi) e crea un legame tra scrittura e performance, focalizzata sulla parola e realizzata con grande economia di mezzi. È una poesia che mette in arte l'espressione popolare, declamatoria, praticata nei luoghi pubblici (bar o altri luoghi associativi) sotto forma di testi quasi recitati, a ritmo serrato.

Lo slam è considerato da molti come una delle forme più vive e rivoluzionarie della poesia contemporanea, una sorta di movimento a margine dei circuiti artistici tradizionali che, tra le altre cose, stabilisce un nuovo tipo di rapporto tra il poeta e il suo pubblico. Infatti, l'esistenza e il diffondersi dello slam dimostrano come la poesia non sia qualche cosa di vetusto e alieno alla società moderna ma, al contrario, qualcosa di indispensabile e più che mai vivente. Come disse Mark Smith, il 'creatore' dello slam, 'la poesia non è fatta per glorificare il poeta, essa esiste per celebrare la comunità'.

I valori fondamentali su cui si basa lo spirito dello slam sono la parola, il pensiero, il dialogo, la polemica e la critica ma al tempo stesso la tolleranza e l'apertura all'altro.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Lo slam nasce nel 1984 quando Mark Smith, operaio nei cantieri e poeta organizza una serie di incontri di lettura a voce alta in un jazz club di Chicago. Il suo intento è quello di portare del nuovo nella scena poetica, facendo partecipare il pubblico sul palcoscenico.

Nel 1986, Smith incontra Dave Jemilo, proprietario del Green Mill (un jazz-club di Chicago in cui era solito rifugiarsi Al Capone) e gli propone di organizzare ogni settimana, la domenica sera, una competizione di poesia. La proposta viene accettata, così, il 25 luglio dello stesso anno, nasce il primo Poetry Slam.

Molto presto l'idea viene copiata in molte altre città degli Stati Uniti, tra cui le metropoli di New York e San Francisco. Nel 2002, a Minneapolis, cinquantasei squadre di poeti-slam si sono presentate ad una competizione/concorso di 5 giorni. Oggigiorno, lo slam è diventato una forma d'arte internazionale ed è presente, oltre che negli Stati Uniti, anche in Europa (tra gli altri, in Germania, nei Paesi Bassi, in Gran Bretagna e in Francia).

In Europa è soprattutto Grand Corps Malade con l'album Midi20 a far conoscere lo slam al grande pubblico.

In Italia è stato importato dal poeta Lello Voce, fondatore della rivista Baldus e del Gruppo '93. Lo slam italiano più longevo è il Trieste International Poetry Slam, definito dallo stesso Lello Voce, "Gli Internazionali", e vinto da alcuni dei poeti più interessanti della nuova scena poetica italiana, come Maria Valente, Matteo Danieli, Christian Sinicco, Alfonso Maria Petrosino e Giacomo Sandron. Sono da segnalare le stagioni inaugurate a Torino dal poeta Max Ponte, sotto il nome di Murazzi Poetry Slam.

Da ricordare, per il successo di pubblico e l'ottima reputazione ottenuta unanimemente tra gli addetti ai lavori, il torneo di poetry slam "Poeti in Lizza", organizzato da Alessandra Racca, Guido Catalano e arsenio bravuomo, nel 2010 a Torino, nel 2011 a Milano e di nuovo a Torino nel 2011.

Inoltre è famosa la gara di poesie che si tiene tutti i lunedì in un noto locale di Roma che si chiama "lettere e caffè". Un'avvincente presentatrice di nome Claudia D'Angelo arbitra la gara. Sempre in Italia, a Cagliari, degli studenti universitari hanno formato un gruppo, lo Slam! Cagliari: si riuniscono ogni giovedì in un bar per leggere poesie, racconti e saggi scritti di mano propria e per farsi criticare apertamente da tutti i presenti.

Nel 2013 è apparsa per la prima volta, unendo quasi tutte le scene italiane, la LIPS - Lega Italiana Poetry Slam.

La storica associazione di poesia di Trieste, "Gli Ammutinati", fondata nel 1999 e costituita da poeti e performer come Matteo Danieli, Furio Pillan, Luigi Nacci e Christian Sinicco, ha promosso, presso lo storico Caffè San Marco, un'assemblea per il cambio del nome e dello statuto dell'associazione. L'idea di riunire la maggior parte delle scene italiane, nata grazie allo stesso Christian Sinicco, a Dome Bulfaro e a Max Ponte (successivamente uscito dall'associazione), è stata da subito supportata da Lello Voce, e in seguito da Sergio Garau, Alessandra Racca, Giacomo Sandron, Giuseppe Nava, Matteo Danieli, Nicolas Alejandro Cunial, Furio Pillan, Luigi Socci, Lene Morgerstern, Marco Borroni e Annelisa Addolorato. Così, il 30 novembre 2013, esattamente sulle stesse poltrone frequentate da Claudio Magris, è nata la LIPS, che ha eletto come come suo primo presidenteChristian Sinicco[2]. Il primo direttivo ha anche votato come presidente onorario Lello Voce.

Nel 2014 Christian Sinicco ha portato l'associazione a contare più di centosessanta soci, organizzatori a loro volta di un centinaio di slam; il sodalizio è stato strutturato in coordinamenti regionali e pluriregionali, che hanno guidato l'associazione realizzando altrettante finali sparse sul territorio. Il primo campionato ha realizzato la sua finalissima nell'ambito della stagione del festival Poesia Presente di Monza, alla presenza di Marc Kelly Smith, di Lello Voce, di Philip Meersman (presidente del Campionato Europeo) e di Rosaria Lo Russo, importante "poetrice" italiana, ed è stato vinto la sera di sabato 3 maggio 2014 da Pierluigi Lenzi, che ha battuto Alfonso Maria Petrosino, giunto secondo, nonché Sergio Garau e Paolo Agrati, giunti terzi a parimerito.

La LIPS è diventata nel giro di soli sei mesi il movimento di poesia più grande e strutturato d'Europa e, il 20 luglio 2014, Christian Sinicco ha passato il testimone della presidenza dell'associazione all'altro poeta che ha contribuito a fondarla, Dome Bulfaro. Questi, dopo tutto il lavoro svolto, ha fatto riconoscere la LIPS come il referente europeo del World Poetry Movement (WPM), che ha sede a Medellin (Colombia).

Regole[modifica | modifica wikitesto]

Le regole dei poetry slam sono:

  • Iscrizione aperta a tutti;
  • Esibizione a cappella;
  • Assenza di riempimenti musicali, luci e abbigliamento particolari; Ma talvolta al sovracitato locale di Roma "lettere e caffè" è concesso.
  • Libertà d'espressione; si può dire, leggere, scandire, cantare testi costruiti su temi liberi o, a volte, imposti;
  • Tempo a disposizione per ogni esibizione: dai 3 ai 5 minuti;
  • Il poeta-slam si esibisce soprattutto per il piacere di condividere i propri testi con il pubblico;
  • I giudici dovrebbero essere scelti tra il pubblico;
  • Nelle esibizioni nei locali pubblici, vale la regola 'un testo detto = un bicchiere offerto'.

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