Sidi Ifni
| Sidi Ifni città |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Regione | Souss-Massa-Draâ | ||||||
| Provincia/prefettura | Sidi Ifni | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 29°23′N 10°10′W / 29.3800°N 10.1600°OCoordinate: 29°23′N 10°10′W / 29.3800°N 10.1600°O | ||||||
| Altitudine | 155 m s.l.m. | ||||||
| Abitanti | 21 051 (2004) | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Lingue | Arabo e spagnolo | ||||||
| Fuso orario | UTC+0 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
Sidi Ifni è una città del Marocco, nella prefettura di Agadir-Ida ou Tanane, nella regione di Souss-Massa-Draâ, sull'Oceano Atlantico. Ha una popolazione di 20.000 abitanti. L'economia della città si basa sulla pesca.
Indice |
[modifica] Storia
Nel 1476, venne fondata dagli spagnoli nell'odierna Sidi Ifni, con il nome di Santa Cruz de la Mar Pequeña. Rimase spagnola fino al 1524 quando fu riconquistata dal Marocco.
Storicamente, Sidi Ifni dovrebbe essere la localizzazione di Santa Cruz de la Mar Pequena, il luogo dell'antica fortezza spagnola tra Agadir e Tarfaya. Nel 1860, dopo la Guerra Ispano Marocchina, Sidi Ifni e il territorio di Ifni venne ceduto dal Marocco alla Spagna col Trattato di Tangeri. Inoltre nel 1884, la Spagna acquistò l-odierno Sahara Occidentale. La Spagna amministrò Sidi Ifni e il Sahara Occidentale assieme, con il nome di Sahara Spagnolo, o Río de Oro e Saguia el-Hamra.
Il Marocco invase Ifni nel 1957 (eccetto la capitale, Sidi Ifni). Nel 1969, sotto pressione marocchina, la Spagna restituì Sidi Ifni al Marocco.