Sette uomini d'oro nello spazio

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Sette uomini d'oro nello spazio
Una sequenza del film
Lingua originaleItaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1979
Durata88 min (Italia), 103 min. (USA)
Generefantascienza
RegiaAlfonso Brescia
SoggettoAlfonso Brescia, Giacomo Mazzocchi, Massimo Lo Jacono
SceneggiaturaAlfonso Brescia, Giacomo Mazzocchi, Massimo Lo Jacono
ProduttoreMassimo Lo Jacono
Casa di produzioneNais Film
Distribuzione in italianoAvo Film
FotografiaSilvio Fraschetti
MontaggioMariano Arditi
Effetti specialiAldo Frollini
MusicheMarcello Giombini
CostumiElena De Cupis
Interpreti e personaggi

Sette uomini d'oro nello spazio è un film fantascientifico del 1979 diretto da Alfonso Brescia.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Terra (ora ribattezzata "Sol 3"), anno 2312. Il pianeta è venduto a un despota malvagio di nome Kress, che vola presto su "Sol 3" per avviare la raccolta di schiavi umanoidi da vendere ai suoi omologhi. A difendere "Sol 3" contro il nuovo proprietario è il gentile professor Maury e la sua banda di amici umani e robot. Maury e i suoi difensori cercano di recuperare il pianeta da Kress e dal suo esercito cyborg.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

I costumi, gli effetti speciali e parte del cast furono riutilizzati dai precedenti film Cosmo 2000 - Battaglie negli spazi stellari e La guerra dei robot per ridurre al minimo i costi.[1]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è conosciuto anche col sottotitolo Odissea solitaria, mentre nei paesi di lingua inglese è noto come Star Odyssey o Space Odyssey.[1]

La pellicola è entrata nel pubblico dominio negli Stati Uniti (ma non in Italia).

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

«Debole scopiazzatura di Guerre stellari, subito dimenticata dal pubblico e ignorata dalla critica. [...] La mancanza di fantasia e la ripetitività delle situazioni tradiscono in maniera lampante l'intento commerciale di sfruttare le mode cinematografiche del momento, senza alcuna preoccupazione di raschiare il fondo di un filone già in via di esaurimento.»

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Bruno Lattanzi e Fabio De Angelis (a cura di), Sette uomini d'oro nello spazio, in Fantafilm.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]