Salon d'Automne

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Il Salon d'Automne è un'esposizione d'arte che si tiene ogni anno a Parigi dal 1903, anno della sua fondazione per iniziativa del belga Frantz Jourdain insieme a George Desvallières, Hector Guimard, Eugène Carrière, Félix Vallotton, Édouard Vuillard. Si pose sin dalle origini come manifestazione di rottura nei riguardi delle esposizioni più ufficiali, compreso il Salon des Indépendants. Lanciò nel 1905 il fenomeno del fauvisme e fu un momento chiave nel percorso intrapreso dall'arte in Francia con la retrospettiva su Cézanne del 1907.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Automne perché organizzato nella stagione autunnale per non sovrapporre le mostre al Salon e al Salon des Indépendants. -1901-1905: mostra opere in memoria di Van Gogh(vista la sua attitudine a dipingere in maniera pre-espressionista); -1903-1906: mostra opere di Gauguin; -1904-1907: mostra opere di Cezànne; -1905: all'interno della sala 7, mostra della Grand Palais con artisti espressionisti francesi come Henri Matisse (principale esponente francese), Kees van Dongen, Pier-Albert Marquet (scultore), Henri Rousseau (con l'opera Le lion ayant faim se jette sur l'antilope), primitivista (pittura istintiva, segno e gesti espressionisti). Il critico d'arte di quel tempo, Vauxelle, presente all'esposizione dei neo artisti espressionisti, gli battezzò Les Fleuves(poi nome degli espressionisti francesi) vista la loro pittura troppo violenta, egli fece questa osservazione con accezione negativa ma sui protagonisti ottene un effetto opposto.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ian Chilvers, Dizionario dell’arte, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2008, p. 744, ISBN 978-88-6073-115-9.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]