Édouard Vuillard

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Édouard Vuillard (Cuiseaux, 11 novembre 1868La Baule, 21 giugno 1940) è stato un pittore francese. Appartenne al movimento Nabi.

Autoritratto (1891)
Vallotton e Misia nella sala da pranzo (1899)
Dopo cena (1900) Musée d'Orsay
Le Boulevard des Battignolles (1910)

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Vuillard, il minore di tre figli di un ex ufficiale delle truppe coloniali, crebbe a Parigi dove la famiglia si era trasferita. Entrò al Lycée Condorcet dove conobbe il musicista Pierre Hermant, lo scrittore Pierre Véber, il pittore Maurice Denis e Lugné-Poe con i quali strinse rapporti d'amicizia. Nel 1885, lasciò il liceo per frequentare con il suo più caro amico Ker-Xavier Roussel lo studio del pittore Diogène Maillart (18401926) dove apprese i primi rudimenti della pittura.

Vuillard iniziò a frequentare il Louvre e si decise ben presto a seguire la carriera artistica, rompendo così la tradizione familiare che lo destinava alla carriera militare.

Nel marzo del 1886, Vuillard entrò all'Académie Julian, avendo come professore Tony Robert-Fleury. Nel giugno del 1887, al terzo tentativo, fu ammesso all’École des Beaux-Arts. L'anno seguente, per sei settimane, Jean-Léon Gérôme sarà suo professore. Durante i suoi studi, Vuillard svilupperà una propensione per le nature morte e per gli interni domestici. Gli interessavano particolarmente gli artisti tedeschi del XVII secolo.

Nel 1889, Maurice Denis lo convinse ad unirsi ad un piccolo gruppo dissidente dell’Académie Julian, che realizzava delle opere improntate al simbolismo e alla spiritualità e che si era auto-proclamato "confraternita dei Nabis". Aderirono al gruppo i pittori Félix Vallotton, Pierre Bonnard, Paul Sérusier, Henri-Gabriel Ibels, Paul Ranson, Aristide Maillol, Jan Verkade, il poeta Cazalis e il musicista Pierre Hermant. Sérusier sviluppò nel gruppo nabi un amore per il metodo sintetista che verteva sulla memoria e l’immaginazione più che sull’osservazione diretta. Vuillard fu all’inizio reticente all’idea che il pittore non dovesse cercare di riprodurre realisticamente quello che vedeva, ma finì, verso il 1890, per cimentarsi nelle sue prime opere sintetiste.

Nel 1893 eseguì con gli amici le scenografie per il Théâtre de l'Œuvre fondato dall’amico Lugné-Poe. Negli anni seguenti parteciperà al Salon des Indépendants e al Salon d'Automne del quale fu uno dei fondatori. Preparò pannelli decorativi per le case di alcuni dei suoi amici: Alexandre Natanson, Claude Anet e Vaquez. A Ginevra dipingerà decorazioni per il palazzo delle Società delle Nazioni, a Parigi per il Palais de Chaillot e per il foyer della Comédie des Champs Elysées.

Nel 1940 Vuillard fu costretto a lasciare Parigi a seguito dell’avanzata tedesca e, nel corso del viaggio, morì a La Baule.

Il suo corpo venne inumato nel Cimitero dei Batignolles, a Parigi.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Portrait de Lugné-Poe (1891)
  • Autoportrait (1892)
  • Intérieur, mère e sœur de l’artiste (1893)
  • La fenêtre (1893)
  • Les deux écoliers (1894)
  • Une conversation (1897-1898)
  • Deux femmes à table (1900-1904)
  • Le déjeuner à Villeneuve-sur-Yonne (1902)
  • L’entrée de la Villa (1903)
  • Femme se deshabillant (1903-1904)
  • Enfants lisant o Enfants lisant, Jacques e Annette Roussel (1906)
  • Madame Arthur Fontaine (1904-1905)
  • Salle Gaveau (1914)
  • Portrait de Madame Guerin (1916-1917)
  • Feuillage (1918)
  • Madame Vuillard cousant (1920)
  • Matin dans le jardin à Vaucresson (1923-1937)
  • Portrait de Pierre Bonnard (1930-1935)
  • Portrait de Ker-Xavier Roussel (1930-1935)
  • Annette Natanson au polichinelle

Musei[modifica | modifica sorgente]

Elenco dei musei che espongono opere dell'artista:

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 17397031 LCCN: n50024507