Sacrifice (videogioco)

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Sacrifice
Sviluppo Shiny Entertainment
Pubblicazione Halifax
Ideazione David Perry
Data di pubblicazione 2000
Genere Strategia in tempo reale, Azione
Tema Fantasy
Modalità di gioco Giocatore singolo, multigiocatore (anche on-line)
Piattaforma Microsoft Windows, Mac OS, Mac OS X
Requisiti di sistema Pentium II 300 MHz
RAM: 64 Mb
Accelerazione 3D

Sacrifice è un videogioco d'azione con elementi RTS, creato dalla Shiny Entertainment, prodotto dalla Virgin Interactive e distribuito dalla Halifax.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sacrifice è ambientato in un mondo alieno e pericoloso, costantemente battuto da cinque divinità che si sono proposte di conquistarlo tutto. Le divinità sono Persephone, dea della Natura, Pyro, dio del fuoco, James, dio della terra, Charnel, dio della guerra e della morte, Stratos, dio dell'aria.

All'inizio della partita, al giocatore sarà chiesto di impersonare un mago che successivamente dovrà scegliere per quale dio mettere al servizio la propria vita.

Gameplay[modifica | modifica sorgente]

Il videogame è un ibrido tra gioco d'azione e gioco di strategia. Da una parte il nostro mago dovrà combattere e acquisire punti, apprendere nuovi incantesimi, avanzare di livello e diventare sempre più potente. Dall'altra egli dovrà controllare un certo numero di creature che lo serviranno combattendo contro il nemico.

Con il tempo, le partite assumeranno aspetti decisamente epici. Il giocatore potrà arrivare a controllare orde intere di armate estremamente diverse tra loro, avendo a disposizione numerose magie piuttosto pirotecniche (il numero massimo è 55).

Aspetti[modifica | modifica sorgente]

Sacrifice, all'epoca della sua uscita, aveva riscontrato poco interesse. Nonostante la grafica, il sonoro e l'atmosfera decisamente coinvolgente, il gioco risultava macchinoso e complesso. Ci voleva un bel po' di pazienza prima che il giocatore riuscisse ad abituarsi alla struttura d'azione e di punta e clicca contemporaneo.

Tuttavia, qualche mese dopo, negli U.S.A. su internet incominciarono a imperversare le prime battaglie videoludiche, poiché il gioco sembrava possedere un enorme potenziale nelle partite in multiplayer.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]