Rudolf Montecuccoli degli Erri

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Rudolf Montecuccoli degli Erri
22 febbraio 1843 - 16 maggio 1922
Nato a Modena
Morto a Baden bei Wien
Religione Cattolicesimo
Dati militari
Paese servito Flag of Austria-Hungary (1869-1918).svg Impero austro-ungarico
Forza armata k.u.k. Kriegsmarine
Anni di servizio 1859 - 1913
Grado Ammiraglio
Campagne Ribellione dei Boxer

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Rudolf Montecuccoli degli Erri (Modena, 22 febbraio 1843Baden bei Wien, 16 maggio 1922) è stato un ammiraglio austriaco.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Montecuccoli nacque a Modena nel 1843, rampollo di una nobile famiglia locale e discendente indiretto del famoso feldmaresciallo imperiale Raimondo Montecuccoli (1609-1680).[1]

Quando Rudolf Montecuccoli nacque, Modena era governata dalla linea degli Asburgo-Este. Durante la campagna militare del 1859, ad ogni modo, l'ultimo duca, Francesco V d'Asburgo-Este andò in esilio in Austria dopo la sconfitta nella Battaglia di Magenta (4 giugno) ed all'età di 17 anni il giovane Montecuccoli vide passare la propria città natale sotto una differente sovranità, quella dei Savoia.

Educato come ufficiale navale, Montecuccoli era poco conosciuto prima di essere nominato Marinekommandant (Comandante di marina) e Chef der Marinesektion (Capo della sezione navale del ministero della Guerra) nell'ottobre del 1904, dopo le dimissioni Hermann von Spaun.

Montecuccoli, durante il proprio periodo amministrativo, cercò di modernizzare la flotta austriaca impegnandosi per la costruzione di nuove navi di moderna concezione in collavorazione con lo Stabilimento Tecnico Triestino (STT) e la Skoda per la produzione di navi armate di cannoni.

Ad ogni modo, quando le due prime navi, la Viribus Unitis e la Tegetthoff vennero varate, Montecuccoli non aveva più l'approvazione del governo centrale alla concessione di fondi per la marina imperiale austriaca e come tale cercò di prendere tempo in attesa di saldare il debito di 32.000.000 di corone creando grande nervosismo nei cantieri navali, mentre nel frattempo l'Italia varava il Dante Alighieri e la Francia la Courbet.

L'approvazione ai pagamenti giunse solo nel marzo del 1911 e il governo austriaco preventivò anche la costruzione di due nuove navi, la Prinz Eugen e la Szent István.

Montecuccoli si ritirò come capo dell'amministrazione navale al suo settantesimo compleanno, il 22 febbraio 1913 e gli succedette l'ammiraglio Anton Haus. Montecuccoli morì successivamente a Baden bei Wien nel 1922 all'età di 79 anni.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Medaglia d'oro al merito militare (Signum Laudis) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito militare (Signum Laudis)
Medaglia d'oro per il 50º anno di regno di Francesco Giuseppe per militari con 50 anni di carriera - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro per il 50º anno di regno di Francesco Giuseppe per militari con 50 anni di carriera
Croce militare per il 60º anno di regno di Francesco Giuseppe d'Austria - nastrino per uniforme ordinaria Croce militare per il 60º anno di regno di Francesco Giuseppe d'Austria
Medaglia d'onore per 40 anni di servizio militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'onore per 40 anni di servizio militare

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'unico figlio maschio di Raimondo Montecuccoli morì nel 1698, ma il titolo comitale passò alle sue figlie che formarono due rami della famiglia, uno austriaco e uno modenese.
Predecessore Comandante in capo alla marina imperiale austriaca Successore
Hermann von Spaun 1904 - 1913 Anton Haus
Predecessore Capo della sezione navale del ministero della guerra Successore
Hermann von Spaun 1904 - 1913 Anton Haus

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