Rudolf Christian Böttger

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Busto in bronzo di fronte all'Istituto di Fisica a Francoforte sul Meno

Rudolf Christian Böttger (Aschersleben, 28 aprile 1806Francoforte sul Meno, 19 aprile 1881) è stato un chimico e fisico tedesco, che condusse la maggior parte delle sue ricerche all'Università Goethe di Francoforte. Scoprì la nitrocellulosa nel 1846, indipendentemente da Christian Schönbein, e nel 1859 sintetizzò il primo composto organo-rame, l'acetiluro di rame, Cu2C2 (Cu-C≡C-Cu)[1].

Vita[modifica | modifica wikitesto]

Böttger (l'ortografia del cognome fu poi cambiato in Boettger) nacque in Germania ad Aschersleben nel 1806. Dopo le elementari, a 11 anni andò a frequentare la scuola delle Franksche Stiftungen (Fondazioni Francke) di Halle (Saale). Nel 1824 iniziò a studiare teologia, ma nel frattempo seguì corsi di scienze all'Università di Halle, dove fu molto influenzato dalle lezioni di Johann Schweigger (1779-1857). All'età di 22 anni lasciò l'università e lavorò come chierico e insegnante in vari luoghi. Continuò ad avere contatti con Schweigger e nel 1831 decise di abbandonare la carriera ecclesiastica e di dedicarsi alla scienza. Nel 1835 diventò insegnante di fisica e chimica presso un'associazione dei chimici di Francoforte.

Böttger ricevette il PhD dall'Università di Jena nel 1837 sotto la guida di Johann Wolfgang Döbereiner e diventò professore a Francoforte nel 1842. Nel 1841 sposò Christiane Harpke e ne ebbe otto figli. Il figlio maggiore Oskar Boettger (1844-1910) diventò un famoso zoologo. Böttger rimase per il resto della sua vita all'Università di Francoforte, benché gli fossero state offerte altre opportunità in varie università. Morì nel 1881.[1] La sua tomba si trova nel cimitero principale di Francoforte.

Contributi[modifica | modifica wikitesto]

Böttger si dedicò in particolare della chimica applicata e sviluppò o collaborò a varie invenzioni e innovazioni, tra le quali:

  • un processo elettrochimico per nichelatura (1842).
  • un processo galvanico per la tintura e il rivestimento di metalli e per la platinatura e argentatura del vetro (1852).
  • sviluppo del metodo galvanoplastico inventato nel 1838 da Moritz von Jakobi, per applicarlo a oggetti di maggiore dimensione.
  • sviluppo di un nuovo metodo di stampa su vetro, la ialografia (1842), assieme al pittore August Bromeis.
  • scoperta della nitrocellulosa (1846), indipendentemente da Christian Schönbein. I due scienziati collaborarono nel tentativo di sfruttare commercialmente l'invenzione, ma senza successo.
  • un processo chimico per rimuovere il pelo dalle pelli di animali usando solfuro acido di calcio, Ca(HS)2.
  • l'invenzione di fiammiferi di sicurezza con teste di clorato di potassio, solfuro d'antimonio e polvere di vetro (1848).
  • sintesi dell'acetiluro di rame, composto esplosivo di formula Cu2C2 (Cu-C≡C-Cu), che fu il primo composto organo-rame ottenuto.[2]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Böttger scrisse numerosi articoli su riviste scientifiche per riportare i risultati ottenuti in circa 50 anni di ricerche. Una raccolta di alcuni di questi articoli è contenuta nell'opera

Alcuni altri libri di Böttger sono:

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il re Oscar I di Svezia gli conferì l'Ordine di Vasa. L'imperatore austriaco gli conferì nel 1852 l'Ordine della Corona di Ferro. Nel 1880 fu eletto membro della Accademia Cesarea Leopoldina.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • R. Boettger, Ueber die Einwirkung des Leuchtgases auf verschiedene Salzsolutionen, insbesondere auf eine ammoniakalische Kupferchlorürlösung in Justus Liebigs Ann. Chem., vol. 109, nº 3, 1859, pp. 351-362, DOI:10.1002/jlac.18591090318.