Rebecca Kadaga

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Rebecca Kadaga (Kamuli, 24 maggio 1956) è una politica e avvocato ugandese. Eletta il 19 maggio 2011[1], è l'attuale Speaker del Parlamento ugandese ed è anche la prima donna che ha ricoperto tale carica in Uganda[1]. Kadaga è succeduta a Edward Ssekandi, che ha ricoperto la carica di Speaker tra il 2001 e il 2011.

Controversie[modifica | modifica sorgente]

Kadaga è stata tra le principali promotrici di una legge anti-omosessualità ugandese, ribattezzata "Kill the Gays bill" da alcuni mass-media perché nella sua prima stesura prevedeva la pena di morte o l'ergastolo per atti di omosessualità[2], sostenendo che tale provvedimento era richiesto dai cittadini ugandesi[3].

Nel dicembre 2012 si recò a Roma per parlare alla "VII Assemblea Parlamentare Consultiva per la Corte Penale Internazionale e lo Stato di Diritto"[4][5]. Diversi articoli riportarono la notizia che in occasione di tale visita il papa Benedetto XVI benedisse la delegazione ugandese ricevuta in Vaticano[6] ma il portavoce vaticano Federico Lombardi si affrettò a precisare che le relazioni con la delegazione furono ordinarie, non venne impartita alcuna benedizione e non vi fu alcuno specifico segno di approvazione verso le azioni o le proposte di Rebecca Kadaga[7].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Wambi Michael, POLITICS: First Woman Speaker of Parliament Changing Politics in Inter Press Service, 24 maggio 2011. URL consultato il 15 dicembre 2012.
  2. ^ Il Fatto Quotidiano
  3. ^ (EN) Rodney Muhumuza, Uganda's Anti-Gay Bill To Pass This Year: Official in The Huffington Post, 12 November 2012. URL consultato il 13 November 2012.
  4. ^ Dal sito pgaction.org
  5. ^ Programma dell'Assemblea
  6. ^ Dal sito del Parlamento ugandese
  7. ^ vaticaninsider.lastampa.it