Rózsa Péter

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rózsa Péter

Rózsa Péter, nata Rózsa Politzer (Budapest, 17 febbraio 1905Budapest, 16 febbraio 1977), è stata una matematica ungherese, nota per i suoi lavori sulla computabilità e sulla teoria delle funzioni ricorsive, di cui è considerata la fondatrice. Il suo nome, oggi quasi dimenticato, «dovrebbe essere scritto insieme a quello dei fondatori della teoria della computabilità, Kurt Gödel, Alan Turing, Alonzo Church, Stephen Kleene»[1].

Biografia scientifica[modifica | modifica wikitesto]

Rózsa Péter nacque a Budapest, Ungheria, come Rózsa Politzer ma nel 1930, come molti altri ungheresi, cambiò il proprio cognome per rimuoverne il suono tedesco e conferirgli un aspetto ungherese.[2] Studiò alla Università Loránd Eötvös, orientandosi inizialmente verso la chimica. Poi, sotto l'influenza delle lezioni tenute da József Kürschák e Leopold Fejér, si indirizzò alla matematica.

Dopo la laurea nel 1927 si dedicò a varie occupazioni, tra cui l'insegnamento liceale, proseguendo al contempo gli studi fino a conseguire il titolo di dottorato nel 1935.

Fu il suo compagno di studi László Kalmár a farle sorgere l'interesse per le funzioni ricorsive, parlandole dei risultati raggiunti da Kurt Gödel con i suoi teoremi di incompletezza: di questi risultati ella diede dimostrazioni alternative incentrate sull'uso delle funzioni ricorsive utilizzate da Gödel. Fu lei che, nel 1932, propose le funzioni ricorsive come autonomo soggetto di studio, in uno scritto preparato per il Congresso internazionale di matematica di Zurigo.

Durante il collaborazionismo di Miklós Horthy con la Germania nazista, le fu interdetto l'insegnamento a causa delle sue origini ebraiche. Dopo la guerra pubblicò la sua opera chiave, Rekursive Funktionen, la cui prima edizione è del 1951, anteriore di un anno al testo Introduction to Metamathematics di Kleene. Il testo della Pèter fu però tradotto in inglese, come Recursive Functions, solo nel 1967. I suoi meriti furono ampiamente riconosciuti da Kleene che la definì nel 1952 come «la principale artefice della teoria speciale delle funzioni ricorsive».[3]

Insegnò all'Università Loránd Eötvös dal 1955 fino al ritiro, avvenuto nel 1975.

Dedicatasi fin dagli anni cinquanta alle applicazioni della sua teoria all'informatica teorica pubblicò nel 1976 il suo ultimo testo sull'argomento, dal titolo Recursive Functions in Computer Theory.

Chiamata affettuosamente zia Rosa dai suoi studenti, profuse il suo impegno in favore dello studio della matematica da parte dei giovani e per fornire maggiori opportunità al mondo della matematica al femminile.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Rózsa Péter, Giocando con l'infinito: matematica per tutti, a cura di Corrado Mangione (traduzione di Giulio Giorello), Milano, Feltrinelli, 1973
  • Rózsa Péter. 1967. Recursive Functions. Translated by István Földes. New York: Academic Press.
  • Rózsa Péter. (1964) 1990. "Mathematics is Beautiful." Translated by Leon Harkleroad. The Mathematical Intelligencer 12: 58–64.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rózsa Péter. Fondatrice della teoria delle funzioni ricorsive (San Diego Supercomputer Center)
  2. ^ John J. O'Connor; Edmund F. Robertson, "Péter Rózsa", da The MacTutor History of Mathematics archive
  3. ^ «the leading contributor to the special theory of recursive functions», in uno scritto 1952 in Bull. Amer. Math. Soc. del 1952, citato in John J. O'Connor; Edmund F. Robertson, "Péter Rózsa", da The MacTutor History of Mathematics archive.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 110909013 LCCN: n50047665