Presbytis hosei

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Presbite di Hose
Presbytis hosei canicrus.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Haplorrhini
Infraordine Simiiformes
Parvordine Catarrhini
Superfamiglia Cercopithecoidea
Famiglia Cercopithecidae
Sottofamiglia Colobinae
Tribù Presbytini
Genere Presbytis
Specie P. hosei
Nomenclatura binomiale
Presbytis hosei
(Thomas, 1889)
Areale

Presbytis hosei subspecies distribution.png

Il Presbite di Hose (Presbytis hosei (Thomas, 1889)) è una specie di primate della famiglia dei Cercopitecidi[1]. Il nome della specie è un omaggio al naturalista inglese Charles Hose.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Questi animali sono endemici del Borneo, dove con quattro sottospecie (Presbytis hosei canicrus - ritenuta estinta fino all'agosto 2011 quando è stata nuovamente avvistata [2] -, Presbutis hosei everetti, Presbytis hosei hosei - probabilmente estinta - e Presbytis hosei sabana) abitano la parte settentrionale ed orientale dell'isola, nelle foreste pluviali montane fra i 1000 ed i 1500 m. Spesso sconfinano nelle piantagioni.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Misura circa 130 cm di lunghezza, di cui più della metà spetta alla lunga coda, per un peso medio di 6 kg.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di primati di dimensioni medio-piccole e di costituzione slanciata. Il pelo è grigio chiaro sul dorso e bianco su petto e ventre, con una varietà di sfumature a seconda della sottospecie presa in considerazione: le mani sono nere, mentre la faccia, glabra, è rosata. Sulla sommità del cranio è presente una cresta nera: il nero continua sui lati della faccia fino alla bocca, dove la banda si incurva sino a raggiungere l'angolo dell'occhio. In lontananza, sembra che questa scimmia abbia il contorno di un asso di picche stampato attorno al volto.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Queste scimmie hanno abitudini diurne ed arboricole, anche se sporadicamente scendono a cercare cibo al suolo. Vivono in gruppi di 6-8 individui, composti da un singolo maschio e varie femmine coi cuccioli.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Si nutrono principalmente di foglie, prediligendo quelle giovani ed i germogli, ma all'occorrenza non disdegnano di mangiare anche frutti, semi e fiori. Lo stomaco, strutturato in modo complesso simile a quello dei bovini, aiuta questi animali a ricavare il massimo dell'energia dalla propria dieta, di per sé scarsamente energetica a causa della difficoltà con cui la cellulosa viene digerita. In alcuni casi sono stati osservati episodi di geofagia, con gli animali che scendono al suolo per mangiare pezzi di terreno o di roccia.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

La femmina mette al mondo un unico cucciolo, dopo una gestazione di 5-6 mesi. Il cucciolo appena nato ha il pelo biancastro ed un disegno a croce sulla schiena. I cuccioli vengono svezzati attorno all'anno d'età e divengono sessualmente maturi attorno ai 4-5 anni d'età.

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La IUCN red list classifica questa specie come vulnerabile[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Colin Groves, Presbytis hosei in D.E. Wilson e D.M. Reeder (a cura di), Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, pp. 171, ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ Nearly Extinct Primate Rediscovered in Borneo [Video] | Extinction Countdown, Scientific American Blog Network
  3. ^ (EN) Nijman, V., Meijaard, E. & Hon, J. 2008, Presbytis hosei in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014..

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi