Presbytis hosei
Il Presbite di Hose (Presbytis hosei (Thomas, 1889)) è una specie di primate della famiglia dei Cercopitecidi[1]. Il nome della specie è un omaggio al naturalista inglese Charles Hose.
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Distribuzione [modifica]
Questi animali sono endemici del Borneo, dove con quattro sottospecie (Presbytis hosei canicrus - ritenuta estinta fino all'agosto 2011 quando è stata nuovamente avvistata [2] -, Presbutis hosei everetti, Presbytis hosei hosei - probabilmente estinta - e Presbytis hosei sabana) abitano la parte settentrionale ed orientale dell'isola, nelle foreste pluviali montane fra i 1000 ed i 1500 m. Spesso sconfinano nelle piantagioni.
Descrizione [modifica]
Dimensioni [modifica]
Misura circa 130 cm di lunghezza, di cui più della metà spetta alla lunga coda, per un peso medio di 6 kg.
Aspetto [modifica]
Si tratta di primati di dimensioni medio-piccole e di costituzione slanciata. Il pelo è grigio chiaro sul dorso e bianco su petto e ventre, con una varietà di sfumature a seconda della sottospecie presa in considerazione: le mani sono nere, mentre la faccia, glabra, è rosata. Sulla sommità del cranio è presente una cresta nera: il nero continua sui lati della faccia fino alla bocca, dove la banda si incurva sino a raggiungere l'angolo dell'occhio. In lontananza, sembra che questa scimmia abbia il contorno di un asso di picche stampato attorno al volto.
Biologia [modifica]
Queste scimmie hanno abitudini diurne ed arboricole, anche se sporadicamente scendono a cercare cibo al suolo. Vivono in gruppi di 6-8 individui, composti da un singolo maschio e varie femmine coi cuccioli.
Alimentazione [modifica]
Si nutrono principalmente di foglie, prediligendo quelle giovani ed i germogli, ma all'occorrenza non disdegnano di mangiare anche frutti, semi e fiori. Lo stomaco, strutturato in modo complesso simile a quello dei bovini, aiuta questi animali a ricavare il massimo dell'energia dalla propria dieta, di per sé scarsamente energetica a causa della difficoltà con cui la cellulosa viene digerita. In alcuni casi sono stati osservati episodi di geofagia, con gli animali che scendono al suolo per mangiare pezzi di terreno o di roccia.
Riproduzione [modifica]
La femmina mette al mondo un unico cucciolo, dopo una gestazione di 5-6 mesi. Il cucciolo appena nato ha il pelo biancastro ed un disegno a croce sulla schiena. I cuccioli vengono svezzati attorno all'anno d'età e divengono sessualmente maturi attorno ai 4-5 anni d'età.
Conservazione [modifica]
La IUCN red list classifica questa specie come vulnerabile[3]
Note [modifica]
- ^ Groves C. Presbytis hosei. In: D.E. Wilson; D.M. Reeder, Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. 171 ISBN 0-8018-8221-4
- ^ Nearly Extinct Primate Rediscovered in Borneo [Video] | Extinction Countdown, Scientific American Blog Network
- ^ Nijman, V., Meijaard, E. & Hon, J. 2008. Presbytis hosei. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2.
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Presbytis hosei
Wikispecies contiene informazioni su Presbytis hosei
Collegamenti esterni [modifica]
- Foto del presbite di Hose su ARKive
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