Polyprion americanus
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Sottoregno | Eumetazoa Bilateria | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Subphylum | Vertebrata | ||
| Superclasse | Gnathostomata | ||
| Classe | Actinopterygii | ||
| Sottoclasse | Osteichthyes | ||
| Superordine | Acanthopterygii | ||
| Ordine | Perciformes | ||
| Sottordine | Percoidei | ||
| Famiglia | Polyprionidae | ||
| Genere | Polyprion | ||
| Specie | P.americanus | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Polyprion americanus Bloch & Schneider, 1801 |
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| Sinonimi | |||
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Polyprion americanum, |
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| Nomi comuni | |||
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Cernia di fondale, |
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La cernia di fondale è un pesce di mare appartenente alla famiglia Polyprionidae che fino a poco tempo fa veniva ascritto alla famiglia dei Serranidae come le cernie propriamente dette.
Indice |
Distribuzione e habitat [modifica]
È diffuso sia in mari tropicali che in acque fredde, infatti si ritrova nell'Oceano Atlantico dall'Islanda e Norvegia fino al Sudafrica ed anche nel Pacifico e nell'Oceano Indiano. Comunque è più comune in mari temperati e freddi piuttosto che vicino ai Tropici. Nonostante il nome è rarissima lungo le coste americane sia del nord che del sud.
Il suo habitat è profondo, gli adulti si rinvengono tra i 100 ed i 1000 metri di profondità sia in ambienti rocciosi che, soprattutto, all'interno di relitti. I giovani hanno la curiosa abitudine di stazionare in branchetti sotto relitti galleggianti in mare aperto (da cui il nome di cernia ombra).
Descrizione [modifica]
Il corpo è tozzo ed è immediatamente riconoscibile dalle cernie propriamente dette a causa della bocca enorme, della mandibola che sopravanza la mascella di varie lunghezze e della caratteristica fronte concava con un'evidente gibbosità dietro l'occhio.
La colorazione dell'adulto è di uno smorto grigio piombo mentre i giovani sono neri con fitte screziature bianche.
Alimentazione [modifica]
Carnivora, la sua dieta è basata su pesci bentonici, Crostacei e Cefalopodi.
Riproduzione [modifica]
Avviene in estate. I particolari biologici sono poco noti.
Note [modifica]
- ^ Polyprion americanus. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2
Bibliografia [modifica]
- Egidio Trainito, Atlante di flora e fauna del Mediterraneo, Milano, Il Castello, 2005. ISBN 88-8039-395-2
- Patrick Louisy, Trainito, Egidio (a cura di), Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo, Milano, Il Castello, 2006. ISBN 88-8039-472-X
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Polyprion americanus
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) FishBase: Polyprion americanus. URL consultato in data 19.10.08.
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