Piero Ostellino
Piero Ostellino (Venezia, 9 ottobre 1935[1]) è un politologo e giornalista italiano.
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[modifica] Biografia
Laureato in Scienze politiche presso l'Università di Torino, si è specializzato in sistemi politici dei paesi comunisti.
Dal 1970 è giornalista del Corriere della Sera, giornale del quale è stato anche direttore nel periodo 1984-1987. Dal 1973 al 1978 è stato corrispondente da Mosca, e ha raccolto i risultati di questo lavoro nel volume "Vivere in Russia" (Premio Campione d'Italia 1978). Attualmente è uno degli editorialisti del quotidiano.
È stato quindi fino al 1980 corrispondente da Pechino e, per i suoi servizi, ha ricevuto il Premio Saint-Vincent.
È anche membro del comitato scientifico di Società Libera, aggregazione fondata da esponenti del mondo accademico ed imprenditoriale.
[modifica] Opere
- "Il diplomatico" (Vallecchi, 1972)
- Vivere in Cina. La realtà del cittadino cinese vissuta giorno per giorno (Rizzoli, 1981)
- "In che cosa credono i russi?" (Longanesi, 1982)
- "Cose viste e pensate" (Rizzoli, 1985)
- Il dubbio. Politica e società in Italia nelle riflessioni di un liberale scomodo (Rizzoli, 2003)
- Lo stato canaglia. Come la cattiva politica continua a soffocare l'Italia (Rizzoli, 2009)
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
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| Predecessore | Direttore del Corriere della Sera | Successore |
|---|---|---|
| Alberto Cavallari | 1984 - 1987 | Ugo Stille |
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