Phyllostomus elongatus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Phyllostomus elongatus
Immagine di Phyllostomus elongatus mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Laurasiatheria
Ordine Chiroptera
Sottordine Microchiroptera
Famiglia Phyllostomidae
Sottofamiglia Phyllostominae
Genere Phyllostomus
Specie P.elongatus
Nomenclatura binomiale
Phyllostomus elongatus
E.Geoffroy, 1810
Sinonimi

P.lanceolatum, P.ater

Areale
Distribution of Phyllostomus elongatus.png

Phyllostomus elongatus (E.Geoffroy, 1810) è un pipistrello della famiglia dei Fillostomidi diffuso nell'America meridionale.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

Pipistrello di medie dimensioni, con la lunghezza totale tra 99 e 115 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 64 e 69 mm, la lunghezza della coda tra 17 e 27 mm, la lunghezza del piede tra 13 e 23 mm, la lunghezza delle orecchie tra 26 e 32 mm e un peso fino a 51 g.[3]

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

La pelliccia è corta e densa. Le parti dorsali sono bruno-rossastre o grigiastre scure, mentre le parti ventrali sono come il dorso. Il muso è allungato, la foglia nasale è lanceolata, con la porzione anteriore non saldata al labbro superiore. Sul mento è presente un solco longitudinale contornato da due cuscinetti verrucosi. Nei maschi è presente una sacca ghiandolare sulla gola, più rudimentale nelle femmine. Le orecchie sono grandi, con l'estremità arrotondata e separate tra loro. Il trago è lungo circa un terzo del padiglione auricolare ed appuntito. Le membrane alari sono marroni o bruno-nerastre, talvolta con le estremità bianche e attaccate posteriormente lungo le anche. L'estremità della corta coda fuoriesce dalla superficie dorsale dell'ampio uropatagio. Il calcar è più lungo del piede. Il cariotipo è 2n=32 FNa=58.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Si rifugia nelle cavità degli alberi e nelle fognature in piccoli gruppi e in colonie più numerose all'interno delle grotte. Solitamente si formano degli harem con un singolo maschio e diverse femmine con i loro piccoli, a cui talvolta si aggregano piccoli gruppi di maschi solitari. L'attività predatoria avviene nel buio completo e termina dopo circa due ore.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutre di insetti, piccoli vertebrati, parti di fiori e frutta.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è diffusa nella Colombia occidentale e sud-orientale, Venezuela, Guyana, Suriname, Guyana francese, Ecuador settentrionale, Perù orientale, Bolivia settentrionale e nel Brasile settentrionale, centrale e sud-orientale fino allo stato di Rio de Janeiro.

Vive nelle foreste tropicali sempreverdi a multistrato e in aree agricole.

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List, considerato il vasto areale e la relativa abbondanza, classifica P.elongatus come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Sampaio, E., Lim, B. & Peters, S. 2008, Phyllostomus elongatus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Phyllostomus elongatus in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Simmons & Voss, 1998, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi