Phakt

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Phakt
Mappa della costellazione della ColombaMappa della costellazione della Colomba
Classificazione Subgigante blu
Classe spettrale B7IVe[1]
Distanza dal Sole 26.6 anni luce
Costellazione Colomba
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta 05h 39m 38,9s
Declinazione -34° 04′ 26,79″
Dati fisici
Raggio medio 7[2] R
Massa
4,5 M
Velocità di rotazione 216 km/s[4]
Temperatura
superficiale
11.800 K[4] (media)
Luminosità
Dati osservativi
Magnitudine app.
+2.60 (media)
Magnitudine ass. -1.87[3]
Moto proprio AR: -0.10 mas/anno
Dec: -24.05 mas/anno
Velocità radiale +35 km/s
Nomenclature alternative
HR Car, HD 37795, HR 1956 HIP 26634, SAO 196059.

Alfa Columbae (α Columbae, α Col), conosciuta anche con il suo nome tradizionale di Phakt o Phact, è la stella più luminosa della costellazione della Colomba (magnitudine 2,7). Dista 261 anni luce dal sistema solare[3]. Il nome Phakt proviene dall'arabo Al-Fakhitah e significa "la colomba", che si riferisce al nome della costellazione.

Osservazione[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste australe. La sua posizione moderatamente australe fa sì che questa stella sia osservabile specialmente dall'emisfero sud, in cui si mostra alta nel cielo nella fascia temperata; dall'emisfero boreale la sua osservazione risulta invece più penalizzata, specialmente al di fuori della sua fascia tropicale, e risulta invisibile più a nord della latitudine 56° N. La sua magnitudine pari a 2,60 le consente di essere scorta con facilità anche dalle aree urbane di moderate dimensioni.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica sorgente]

Di colore azzurro e tipo spettrale B7IV, Alfa Columbae è una subgigante blu 4,4 volte più massiccia del Sole, e il suo raggio è 7 volte superiore[4], mentre la sua luminosità è un migliaio di volte superiore a quella solare.

Alfa Colombae è classificata tra le stelle Be, stelle di classe B in rapida rotazione su se stesse caratterizzate da forti linee d'emissioni dell'idrogeno[2]. È inoltre sospettata di essere una variabile Gamma Cassiopeiae.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ alf Col -- Be Star, SIMBAD.
  2. ^ a b (EN) Jim Kaler, Phact, Università dell'Illinois. URL consultato il 18 febbraio 2012.
  3. ^ a b c Erik Anderson, Charles Francis, XHIP: An Extended Hipparcos Compilation in Astronomy Letters, 23 marzo 2012.arΧiv:1108.4971
  4. ^ a b c J. Zorec, F. Royer, Rotational velocities of A-type stars. IV. Evolution of rotational velocities in Astronomy and Astrophysics, vol. 537, A120, gennaio 2012), p. 22, DOI:10.1051/0004-6361/201117691.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Stelle Portale Stelle: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di stelle e costellazioni