Pastinaca sativa
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Pastinaca sativa |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Rosidae |
| Ordine | Apiales |
| Famiglia | Apiaceae |
| Genere | Pastinaca |
| Specie | P. sativa |
| Nomenclatura binomiale | |
| Pastinaca sativa L. |
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| Sinonimi | |
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Pastinaca sativa var. pratensis Pers. |
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La pastinaca (Pastinaca sativa ) è una pianta biennale, coltivata come annuale, appartenente alla famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere) e caratterizzata da un fusto erbaceo, cavo e angoloso, da radici carnose a fittone e da foglie pennate, profondamente incise e dentate.
La lunga radice, bianca e carnosa, dal sapore acidulo, viene consumata come ortaggio dopo la cottura.
Una varietà - davvero particolare nel gusto nonché rara - è quella che si consuma nel Basso Salento, la cosiddetta pestanaca. Coltivata in pochissimi comuni del Basso Salento, quali Tricase, Tiggiano e Specchia. Dal colore giallo-viola screziato, molto diverso dall'arancione di tutte le altre carote, ha un gusto fresco, dolce, aromatico, succoso. Tale radice è protagonista di una rinomata fiera associata al culto di Sant'Ippazio, patrono di Tiggiano, che si tiene il 19 gennaio.
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