Papaina
| papaina | |
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Modello tridimensionale dell'enzima |
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| Numero EC | 3.4.22.2 |
| Classe | Idrolasi |
| Nome sistematico | |
| papaina | |
| Altri nomi | |
| papaiotina, summetrina; velardone; papaia peptidasi I | |
| Banche dati | BRENDA, EXPASY, GTD, KEGG, PDB |
| Fonte: IUBMB | |
La papaina è un enzima proteolitico, appartenente alla classe delle idrolasi, che si estrae dal frutto immaturo della papaia (Carica papaya). Catalizza l'idrolisi di proteine, con alta specificità per i legami peptidici, ma con preferenza per gli amminoacidi con catena laterale ingombrante in posizione P2. Non accetta Val in posizione P1.
[modifica] Caratteristiche
Possiede un'azione digestiva superiore alla pepsina e alla pancreatina, si comporta come la bromelina dell'ananas.
Assunta durante il processo digestivo di proteine, sciogliendo gli albuminoidi e convertendoli in peptoni (in sostanze cioè facilmente solubili e diffusibili, capaci quindi di essere assorbite e assimilate), si comporterà come un agente catalitico agendo come un mezzo acido, alcalino o neutro. Ciò è importantissimo per chi soffre di problemi digestivi a causa della mancanza degli enzimi nell'organismo e di bassa produzione di acido cloridrico nello stomaco.
La papaina è da taluni considerata un integratore ideale per chi soffre di problemi digestivi.
In passato veniva usata come surrogato dei fermenti gastrici.
Inoltre viene utilizzata in prodotti cosmetici per la depilazione avendo il potere di ritardare gradualmente la ricrescita dei peli del corpo.
[modifica] Bibliografia
- (EN)Kamphuis, I.G., Drenth, J. and Baker, E.N. Thiol proteases. Comparative studies based on the high-resolution structures of papain and actinidin, and on amino acid sequence information for cathepsins B and H, and stem bromelain. J. Mol. Biol. 182 (1985) 317–329. Entrez PubMed 3889350
- (EN)Ménard, R. and Storer, A.C. Papain. In: Barrett, A.J., Rawlings, N.D. and Woessner, J.F. (Eds), Handbook of Proteolytic Enzymes, Academic Press, London, 1998, pp. 555–557.
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