Carica papaya
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Carica papaya |
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| Classificazione Cronquist | ||||||||||||||||
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| Classificazione APG | ||||||||||||||||
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| Nomenclatura binomiale | ||||||||||||||||
| Carica papaya L. |
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La papaia (Carica papaya, L.) è una pianta della famiglia delle Caricacee.
Indice |
[modifica] Descrizione
Si presenta come un piccolo albero poco ramificato, con un fusto alto sino a 5-10 m.
Le foglie, disposte a rosetta all'apice del tronco, sono larghe, palmato-lobate, 50-70 cm di diametro.
I fiori sono prodotti all'ascella delle foglie.
Ha un frutto bacciforme e carnoso, ricco di semi, lungo 15-45 cm e 10-20 cm di diametro, la cui buccia è di colore dall'ambra all'arancio.
[modifica] Diffusione e habitat
Vive in ambienti neotropicali (America centrale e meridionale) a temperature che non devono mai scendere sotto lo 0° per evitare marciumi. Per questo finora nel Mediterraneo , al contrario di altri fruttiferi tropicali come la cherimoya, il mango e il litchi, nessuna pianta di papaia è riuscita a sopravvivere all'aperto.
[modifica] Usi
Dalla papaia si estrae in medicina la papaina, principio attivo con funzione proteolitica. Contrariamente alla credenza popolare esso non favorisce il dimagrimento, ma la semplice digestione delle proteine.
[modifica] Bibliografia
- (EN) Ménard, R. and Storer, A.C. Papain. In: Barrett, A.J., Rawlings, N.D. and Woessner, J.F. (Eds), Handbook of Proteolytic Enzymes, Academic Press, London, 1998, pp. 555–557.
[modifica] Collegamenti esterni
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