Orgasm Addict

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Orgasm Addict
Artista Buzzcocks
Tipo album Singolo
Pubblicazione 8 ottobre 1978(U.K.)
Durata 1 min. : 58 s.
Genere Punk rock
Pop punk
Etichetta United Artists
Produttore Martin Rushent
Registrazione settembre 1977, T.W Studios, Fulham
Buzzcocks - cronologia
Singolo precedente
Time's Up EP
(1976)
Singolo successivo
What Do I Get
(1978)

Orgasm Addict è un singolo discografico del gruppo punk rock dei Buzzcocks. Il brano fu pubblicato per la prima volta nella raccolta Singles Going Steady e, in seguito, nelle bonus tracks presenti nella ristampa del primo album della band, Another Music in a Different Kitchen.

La versione francese del 45 giri contiene versioni differenti delle due canzoni (sia A-side che B-side).

Durante la registrazione di questo singolo, il cui testo è una vera e propria scanzonata ode all'onanismo, nella formazione del gruppo era sempre presente il bassista Garth Smith[1], entrato nella line-up agli inizi del 1977 sostituendo Steve Diggle, che cambiò strumento (chitarra). Più tardi, la new entry fu espulsa dal gruppo, a causa della sua dipendenza dall'alcol[2].

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Orgasm Addict (Howard Devoto/Pete Shelley) - 1:58
  2. Whatever Happened to... ? (Pete Shelley/Dial) - 2:07

[Dial è l'alias dell'ex manager dei Buzzcocks, Richard Boon.]

Copertina[modifica | modifica sorgente]

La copertina presenta un collage con una donna con al posto della testa un ferro da stiro, ed è stata progettata da Linder Sterling. Sterling spiegò poi che «the iron came from an Argos catalogue and the female torso came from a photographic magazine called "Photo". I never cleared the copyright but no one noticed, so it was alright» (traduzione: il ferro da stiro è stato preso da un catalogo della Argos mentre il torso della donna è stato preso da un magazine chiamato "Photo". Non ho mai ottenuto un'autorizzazione, ma nessuno se ne è accorto, quindi era ok). Originariamente, l'immagine era a colori, ma il designer del gruppo Malcolm Garrett pensò che sarebbe stato meglio cambiare tutti i colori in blu.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Buzzcocks Discography, Biography and Links at Mr Bill's I.R.S. Records Corner. irscorner.com. Consultato il 2010-01-05.
  2. ^ (EN) Buzzcocks Discography. buzzcocks.com. Consultato il 2010-01-05.
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