Onda d'urto (romanzo)

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Onda d'urto
Titolo originale Shock Wave
Autore Clive Cussler
1ª ed. originale 1996
Genere Romanzo
Sottogenere Avventura
Lingua originale inglese

Onda d'urto è un romanzo scritto da Clive Cussler, che parla delle avventure di Dirk Pitt, pubblicati dalla edizioni TEA.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La vicenda inizia con un prologo avvenuto nel 1856, nel mare della Tasmania, mentre una nave con prigionieri a bordo, il Gladiator, viene abbattuto da una violenta tempesta. I marinai, aiutati dai galeotti, costruiscono una zattera, e si mettono in salvo. Ma la sete, la fame e le lotte interne per il controllo della zattera riducono da duecentotrenta a otto i sopravvissuti. E, dopo anni vissuti nella menzogna, l’ex capitano della nave, il comandante Scaggs, decide di raccontare la verità a un suo intimo amico: gli unici sopravvissuti non erano stati lui e il suo vice, ma erano in otto. Dopo di che, si torna al presente. Dalla nave da crociera Polar Queen sta per partire una spedizione con lo scopo di fare provare agli anziani passeggeri il brivido del completo isolamento. Mentre visitano delle caverne, la guida, Maeve Fletcher, e le altre persone vengono assaliti da una forza invisibile, che fa loro venire la nausea e le vertigini. Dopo avere concepito che tre di loro sono morti misteriosamente dopo avere vomitato, i turisti restano lì, stanchi e sempre di più prossimi all’assideramento. Proprio mentre tutto sembra perduto, Maeve scorge all’orizzonte la sagoma di un uomo: è quella di Dirk Pitt. L’uomo era lì per effettuare una indagine per conto della N.U.M.A (National Underwater and Marine Agency) sulla misteriosa morte di migliaia di pesci, foche e pinguini. Dopo avere salvato i sopravvissuti Pitt parte alla ricerca della Polar Queen assieme a Giordino nel suo elicottero. La ritrovano che vaga senza essere comandata verso un iceberg, e Pitt decide di scendere e trarre in salvo i sopravvissuti, sempre che ce ne siano. Pitt raggiunge la sala di controllo e salva la neve, ma decide subito di ispezionarla. Conta molti morti all’interno, e tutti hanno vomitato prima di morire. Nella sala da ballo vede una figura con la testa in mezzo alle gambe, ma si muove! Dirk allora corre verso di lei e la scorta fino alla Ice Hunter, dove la misteriosa donna incontra Maeve, la quale esclama –Che ci fai qui, Deirdre?-. Maeve scopre che suo padre ha rapito i suoi figli, ed è costretta da sua sorella a tacere. Dopo un’altra carneficina dovuta alla forza misteriosa, Pitt formula una ipotesi: la morte è causata da onde sonore. Dopo avere eseguito una scrupolosa ricerca sulla famiglia di Dorsett, Pitt scopre che l’isola Gladiator, luogo di residenza di Dorsett e della sua miniera di diamanti più importanti, prende il nome da una antica nave piena di prigionieri. In seguito si reca all’isola con Maeve e Giordino, dove viene catturato dalle guardie di Dorsett. Quando sta per essere lasciato in mare su di una zattera senza cibo ne acqua in balia di una tempesta riesce a cavare un occhio al magnate, ma subito dopo viene pestato e sbattuto sulla zattera assieme ai due amici. Dopo essere miracolosamente sopravvissuto alla tempesta, Pitt torna all’isola di Dorsett con una nave che hanno costruito lui e i suoi amici con i resti della zattera e di un relitto. Dopo una aspra lotta con Dorsett, Pitt riesce a ucciderlo, ma Boudicca, sopraggiunta nell’ufficio del padre, lo attacca. Solo un tempestivo intervento di Giordino riuscirà a salvarlo. La “gigantessa”, così chiamata per la sua altezza, riuscirà a dare molto filo da torcere a Giordino, ma alla fine sarà lui a farla franca, strozzandola. Mentre cercano, assieme ai bambini ritrovati, di scappare dall’isola, Pitt riceve una chiamata dal suo capo, che è riuscito a trovare il numero dell’ufficio di Dorsett. Egli lo avverte che una forte onda d’urto sta per abbattersi sull’isola. Allora le peggiori ipotesi di Pitt si avverano: ciò che aveva ucciso tutte quelle persone e quegli animali erano delle onde sonore, e queste stesse onde sonore, provocate dalle miniere di Dorsett, che aveva sviluppato una nuova tecnologia di estrazione, stanno per abbattersi sull’isola, e sveglieranno due vulcani. Pitt e i suoi amici raggiungono lo yacht del padre di Maeve, dove però li attende Deirdre, pronta a ucciderli con una pistola. Pitt, sfinito dal combattimento con Dorsett, cerca di dare un ultimo sforzo, e colpisce Deirdre, la quale cade di schiena sul tavolo di vetro, e si rompe la colonna vertebrale, rimanendo così paralizzata. Mentre sono distratti, Deirdre, in punto di morte, spara a Maeve, e la colpisce alla spalla. Ma i vulcani si sono svegliati, eruttando su tutta l’isola, e il fuoco sta per raggiungere l’imbarcazione. Pitt ordina allora a Giordino di portare in salvo i gemelli sull’elicottero, mentre lui tenterà di salvare Maeve e se stesso con lo yacht. Dopo la partenza di Giordino, Pitt costruisce un “riparo” attorno a Maeve, per proteggerla dal fumo. Allora fa partire il motore, allontanandosi dall’isola. Quando si sveglia, Pitt è in un ospedale in Australia, affiancato da Giordino. Maeve non ce l’ha fatta. Pitt torna allora a casa sua, dove lo attende una festa di bentornato organizzata da amici e parenti. Dopo questa avventura, Pitt decide di concedersi un periodo di riposo, ma promette a se stesso che non permetterà che succeda ad altri quel che è successo a Maeve.

Dediche[modifica | modifica sorgente]

Nelle prime pagine vi è un ringraziamento particolare al Dottor Nicholas, al dottor Jeffrey Taffet e a Robert Fleming.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

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