Nicopoli del Ponto

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Coordinate: 40°18′N 37°50′E / 40.3°N 37.833333°E40.3; 37.833333

Nicopoli del Ponto (Nicopolis, «città della vittoria») era un'antica colonia romana fondata da Gneo Pompeo Magno nel 63 a.C. nell'ex-regno del Ponto lungo il fiume Lico, e facente parte della provincia romana di Bitinia e Ponto. Si trova nella parte nord della Turchia, oggi Koyulhisar.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La città fu fondata da Pompeo dopo la decisiva vittoria contro Mitridate VI, re del Ponto, nel 65 a.C.,[1] verso la fine della terza guerra mitridatica. Era posizionata nella valle del fiume Lico ai piedi delle montagne ricoperte da foreste.[2] Qui furono posizionati numerosi veterani dell'esercito romano. Qui si intersecavano numerose strade provenienti dalle vicine Comana Pontica, Polemonium, Neocaesarea, Sebasteia, ecc., come le descrive Strabone.[3]

Data a Polemone I da Marco Antonio nel 36 a.C., Nicopoli fu governata dal 54 da Aristobulo di Calcide e poi definitivamente annessa all'Impero romano da Nerone nel 64.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cassio Dione Cocceiano, Storia romana, XXXVI, 50.3.
  2. ^ Appiano di Alessandria, Guerre mitridatiche, 115.
  3. ^ Strabone, Geografia, XII, 3.28.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Le Quien, Oriens christianus (Paris, 1740), I, pp.427-30.
  • Acta Sanctorum, Luglio, III, pp.34-45.
  • Cumont, Studia Pontica (Bruxelles, 1906), pp.304-14.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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