Myotis altarium

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Myotis altarium
Immagine di Myotis altarium mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Laurasiatheria
Ordine Chiroptera
Sottordine Microchiroptera
Famiglia Vespertilionidae
Sottofamiglia Myotinae
Genere Myotis
Specie M.altarium
Nomenclatura binomiale
Myotis altarium
Thomas, 1911

Myotis altarium (Thomas, 1911) è un pipistrello della famiglia dei Vespertilionidi diffuso in Cina e Thailandia.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Pipistrello di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 55 e 60 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 42 e 46 mm, la lunghezza della coda tra 48 e 50 mm, la lunghezza del piede tra 11 e 12 mm, la lunghezza delle orecchie tra 22 e 24 mm e un peso fino a 10 g.[3]

La pelliccia è lunga. Le parti dorsali sono marroni chiare, cosparse di lunghi peli. Le parti ventrali sono più chiare, con la base dei peli scura e la punta biancastra. Le orecchie sono lunghe, nere, traslucide e strette. Alla loro base è presente un piccolo lobo separato dal padiglione auricolare tramite una profonda fessura. Il trago è lungo, sottile e smussato Le membrane alari sono bruno-nerastre e attaccate posteriormente alla base delle dita del piede. I piedi sono moderatamente lunghi, circa il 60% della tibia. Il calcar è molto lungo, con un piccolo lobo al centro. L'uropatagio ha 8 distinte striature ed è ricoperto di piccoli peli sulla superficie ventrale. Il cranio presenta un rostro rivolto all'insù. Il premolare centrale superiore e inferiore è piccolo. Il cariotipo è 2n=44 FNa=50.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Si rifugia nelle grotte.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutre di insetti.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è diffusa nelle province cinesi del Sichuan, Yunnan, Guangxi, Jiangxi, Fujian, Anhui, Guangdong, Guizhou, Shaanxi, Hunan e nella Thailandia settentrionale.

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List, considerato il vasto areale, nonostante ci siano poche informazioni sulla diffusione, la popolazione e i requisiti ecologici, classifica M.altarium come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Csorba, G. & Francis, C. 2008, Myotis altarium in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2013.2, IUCN, 2013.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Myotis altarium in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Francis, 2009, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Charles M.Francis, A Guide to the Mammals of Southeast Asia, Princeton University Press, 2008. ISBN 9780691135519.
  • Andrew T.Smith & Yan Xie, A guide to the Mammals of China, Princeton University Press, 2008. ISBN 9780691099842.

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