Museo nazionale iracheno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Museo Nazionale Iracheno

Il Museo nazionale iracheno (arabo: المتحف العراقي‎) è il principale museo di Bagdad, capitale dell'Iraq.

Fondazione[modifica | modifica sorgente]

Il museo fu creato dalla esploratrice e scrittrice britannica Gertrude Bell e aperto poco prima della sua morte nel 1926 come Museo archeologico di Bagdad.

Collezioni[modifica | modifica sorgente]

Grazie alle ricchezze archeologiche della Mesopotamia, le collezioni del museo sono tra le più importanti al mondo, con reperti che risalgono a più di 5000 anni fa, suddivisi in 28 tra gallerie e sale.

Storia recente[modifica | modifica sorgente]

Chiuso nel 1991 durante la guerra del Golfo, il museo non fu mai riaperto sotto il regime di Saddam Hussein. Nei mesi precedenti la Guerra d'Iraq molti esperti mondiali chiesero al Pentagono e al governo britannico di proteggere il museo dai bombardamenti e di non perpetrare danni, ma il museo fu comunque soggetto a saccheggi ingenti, tra l'8 aprile e il 12 aprile 2003, al momento della presa di Bagdad da parte delle truppe statunitensi - duramente criticate per non aver tutelato le collezioni del museo.

Diversi reperti furono in seguito ritrovati in Giordania, Stati Uniti, Svizzera, Giappone e perfino su eBay.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]