Muntiacus gongshanensis

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Muntjak dei Gongshan[1]
Immagine di Muntiacus gongshanensis mancante
Stato di conservazione
Status none DD.svg
Dati insufficienti[2]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Artiodactyla
Famiglia Cervidae
Sottofamiglia Cervinae
Genere Muntiacus
Specie M. gongshanensis
Nomenclatura binomiale
Muntiacus gongshanensis
Ma in Ma, Wang e Shi, 1990

Il muntjak dei Gongshan (Muntiacus gongshanensis Ma in Ma, Wang e Shi, 1990) è una specie di muntjak scoperta recentemente da alcuni studiosi cinesi; come indica il nome, vive sui Monti Gongshan, una catena montuosa situata al confine tra lo Yunnan nord-occidentale, il Tibet sud-orientale e il Myanmar settentrionale. Recentemente, studi genetici hanno dimostrato che questa specie è strettamente imparentata con il muntjak nero (M. nigrifrons); alcuni studiosi hanno perfino ipotizzato che entrambe siano due diverse forme cromatiche di un'unica specie. Il maggior pericolo per la sopravvivenza del muntjak dei Gongshan è la continua caccia da parte dell'uomo.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il muntjak dei Gongshan misura 100 cm di lunghezza e 50 cm di altezza. È un animale aggraziato, di colore nero-rossiccio con il sottocoda grigio-biancastro e un ciuffo arancio sulla fronte. Come tutti i muntjak, presenta ghiandole lacrimali molto sviluppate.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

L'areale del muntjak dei Gongshan ricopre le foreste di latifoglie d'alta quota del Myanmar settentrionale, del Tibet sud-orientale e dello Yunnan occidentale.

Per vari anni successivi alla sua scoperta, avvenuta nel 1990, questa specie venne però considerata endemica della Cina, malgrado già da molti anni vi fossero voci riguardanti la presenza di muntjak dal mantello scuro (considerati erroneamente M. crinifrons) nel nord-est del Myanmar (in vicinanza del confine con la Cina). Una spedizione del 1938 effettuata nell'area, però, non riuscì a dimostrarne l'esistenza, e fu solo nel 1997 che due spedizioni riuscirono a riportare prove che questi muntjak vivessero davvero nel Myanmar nord-orientale. La prima di queste riuscì a raccogliere qualche dozzina di pelli e palchi di esemplari uccisi da cacciatori locali, mentre la seconda si impadronì perfino di oltre 50 pelli. In un primo periodo, gli studiosi pensarono di aver davvero a che fare con una popolazione occidentale di M. crinifrons, ma dopo le analisi del DNA fu scoperto che si trattava in verità di M. gongshanensis.

Recentemente, la presenza del muntjak dei Gongshan è stata confermata anche nell'Arunachal Pradesh, uno Stato dell'India nord-orientale[3]. Così come per gli esemplari trovati in Myanmar, anche in questo caso venne ritenuto in un primo momento che gli esemplari immortalati dalle trappole fotografiche fossero muntjak neri, ma la vicinanza con l'areale del muntjak dei Gongshan ha indicato che probabilmente sono inidividui di quest'ultima specie[4].

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Non si conosce nulla delle abitudini di questa specie montana di muntjak. Nelle regioni sud-orientali del Tibet condivide l'areale con il muntjak indiano (M. vaginalis), ma quest'ultimo vive ad altitudini inferiori.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Muntiacus gongshanensis in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ (EN) Timmins, R.J., Duckworth, J.W. & Zaw, T. 2008, Muntiacus gongshanensis in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.3, IUCN, 2014.
  3. ^ Choudhury, A.U. (2009). Records and distribution of Gongshan and leaf muntjacs in India. Deer Specialist Group News 23: 2-7.
  4. ^ Choudhury, A.U. (2003). The mammals of Arunachal Pradesh. Regency Publications, New Delhi. 140pp

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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