Michele D'Ambrosio

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on. Michele D'Ambrosio
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Michele D'Ambrosio
Luogo nascita Bonito
Data nascita 2 settembre 1944
Titolo di studio Laurea in Filosofia e Giurisprudenza
Professione Docente universitario
Partito Partito Comunista Italiano
Legislatura IX, X
Incarichi parlamentari
  • Componente della I Commissione (Affari Costituzionali) dal 28 febbraio 1986 al 1º luglio 1987
  • Componente della VIII Commissione (Istruzione e Belle Arti) dal 12 luglio 1983 al 28 febbraio 1986
  • Componente della V Commissione (Bilancio e Tesoro) dal 4 agosto 1987 al 22 aprile 1992
  • Componente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla attuazione degli interventi per la ricostruzione e lo sviluppo dei territori della Basilicata e della Campania colpiti dai terremoti del novembre 1980 e febbraio 1981 dal 19 settembre 1989 al 16 ottobre 1989
Pagina istituzionale

Michele D'Ambrosio (Bonito, 2 settembre 1944Roma, 21 ottobre 2010) è stato un politico e docente italiano.

Laureato in Filosofia e Giurisprudenza, inizia l'attività politica tra le file del Partito Comunista Italiano.[1]

Succedendo ad Antonio Bassolino, nel 1976 assume la carica di segretario provinciale del PCI avellinese, mantenendola fino al 1983. Nel 1983, per la IX legislatura, subentra alla carica di deputato sostituendo Nicola Adamo, politico atripaldese morto in un tragico incidente stradale. Quattro anni dopo la sua carica sarà riconfermata per la X legislatura. Durante la sua attività parlamentare è stato membro della Commissione parlamentare d'inchiesta sul terremoto dell'Irpinia del 1980.

Nel 1989 si schiera sulle posizioni di Pietro Ingrao e contro la svolta prospettata dal segretario del PCI Achille Occhetto. Nonostante ciò aderisce al Partito Democratico della Sinistra sorto sulle ceneri del PCI, ma ci rimane con posizioni fortemente critiche; prosegue l'esperienza politica nei Democratici di Sinistra, sebbene sempre su posizioni fortemente di sinistra. Dal 2001 è uno degli esponenti di spicco del cosiddetto Correntone, e porta in provincia di Avellino l'area Mussi a diventare maggioranza. Nel 2007 sceglie di non aderire al PD, contribuendo a fondare il movimento politico Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo. Nel 2010 aderisce con convinzione al nuovo soggetto politico Sinistra Ecologia e Libertà. Il 21 ottobre 2010, dopo un ricovero di venti giorni, muore al Policlinico Gemelli di Roma.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ D'Ambrosio Michele - Dati personali e incarichi nella IX Legislatura, La Camera dei Deputati. URL consultato il 17 maggio 2013.