Michael Haydn

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Johann Michael Haydn

Johann Michael Haydn (Rohrau, 14 settembre 1737Salisburgo, 10 agosto 1806) è stato un compositore austriaco, fratello minore del più famoso Franz Joseph Haydn, e come lui esponente del Classicismo.

Indice

[modifica] Biografia

Michael Haydn nacque nel 1737 nel villaggio austriaco di Rohrau, vicino al confine con l'Ungheria, cinque anni dopo Joseph. Loro padre, Matthias Haydn, era un musicista dilettante che aveva imparato a suonare l'arpa da autodidatta, mentre la madre, Maria Koller, aveva lavorato come cuoca nel palazzo del conte Harrach. Nessuno dei due sapeva leggere la musica.

Michael, al pari di Joseph, fu corista nella cattedrale di Santo Stefano (Stephansdom) di Vienna. Poco dopo aver terminato la scuola corale venne nominato maestro di cappella a Gran Varadino e successivamente, nel 1762, a Salisburgo. Mantenne quest'ultimo impiego per quarantatré anni, scrivendo durante quel periodo oltre 360 composizioni sacre e molta musica strumentale. Era amico intimo di Mozart, che considerava molto il suo lavoro, ed insegnante sia di Carl Maria von Weber sia di Anton Diabelli.

[modifica] Composizioni

I lavori che generalmente vengono riconosciuti come i più importanti di Haydn sono le sue partiture di musica sacra corale, compreso il Requiem pro defuncto Archiepiscopo Sigismundo in Do minore, che grande influenza ha avuto sul Requiem di Mozart, la Missa Hispanica, una Messa in Re minore, una Lauda Sion, ed una serie di Graduali, quarantadue dei quali sono ristampati nell'Ecclesiasticon di Anton Diabelli. È stato anche un prolifico compositore di musica profana, tra cui quaranta sinfonie, svariati concerti e musica da camera, compreso un quintetto per archi in Do maggiore che era stato originariamente attribuito a suo fratello Joseph.

Michael è stato vittima di un altro errore di attribuzione: per molti anni il brano ora conosciuto come Sinfonia n. 26 era stato considerato la Sinfonia n. 37 di Mozart, e catalogata come K 444. L'erronea attribuzione derivava dalla scoperta di uno spartito autografo, in cui il movimento di apertura della sinfonia era stato scritto da Mozart, mentre il resto da qualcun altro. Si ritiene ora che Mozart abbia composto un adagio introduttivo per ragioni tuttora sconosciute, ma il resto dell'opera è stato composto da Michael Haydn.[senza fonte] Il pezzo, che godeva di un certo successo quando era considerato opera di Mozart, dal 1907, anno in cui ne è stata finalmente scoperta la vera paternità, è stato riproposto molto meno frequentemente.

Haydn non fece mai un catalogo tematico delle sue opere e neppure ne supervisionò la stesura. Il primo catalogo fu compilato nel 1808 da Nikolaus Lang nei Biographische Skizze. Nel 1907 Lothar Perger compilò un catalogo dei suoi lavori per orchestra in Denkmäler der Tonkunst in Österreich, molto più affidabile, e in cui molte delle sue opere vengono numerate. Nel 1915 Anton Maria Klafsky completò un lavoro analogo, dedicato questa volta alla musica sacra corale.

[modifica] Bibliografia

  • Charles H. Sherman - T. Donley Thomas, Johann Michael Haydn (1737-1806), a chronological thematic catalogue of his works, Stuyvesant, New York, Pendragon Press, 1993.

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