Melanorosauridae
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Archosauria |
| Superordine | Dinosauria |
| Ordine | Saurischia |
| Sottordine | Sauropodomorpha |
| Infraordine | ? Sauropoda |
| Famiglia | Melanorosauridae |
| Generi | |
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Camelotia |
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I melanorosauridi (Melanorosauridae) sono una famiglia di dinosauri sauropodomorfi vissuti nel tardo Triassico e nel primo Giurassico. Il nome è stato coniato da Friedrich von Huene nel 1929.
Huene assegnò molte famiglie di dinosauri all'infraordine dei prosauropodi: gli Anchisauridae, i Plateosauridae, i tecodontosauridi e i melanorosauridi. In realtà alcune di queste, come gli Anchisauridae e, appunto, i Melanorosauridae, sono attualmente ritenute non appartenenti ai prosauropodi. I melanorosauridi, in particolare, potrebbero essere stati tra i prossimi antenati dei grandi sauropodi caratteristici del Giurassico e del Cretaceo. Il genere da cui trae il nome la famiglia, Melanorosaurus, è anche il più noto; i suoi resti, rinvenuti in Sudafrica, testimoniano l'esistenza di giganteschi erbivori lunghi anche dieci metri presenti già nel Triassico superiore (circa 215 milioni di anni fa). I melanodosauridi erano erbivori quadrupedi con collo e coda lunghi, dotati di una piccola testa e di possenti arti quasi colonnari, che reggevano un corpo voluminoso.
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