Melaleuca viminalis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Come leggere il tassoboxProgetto:Forme di vita/Come leggere il tassobox
Come leggere il tassobox
Melaleuca viminalis
Melaleuca viminalis
Stato di conservazione
Rischio minimo[1]
Classificazione APG IV
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Mesangiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Eudicotiledoni centrali
(clade) Superrosidi
(clade) Rosidi
(clade) Eurosidi
(clade) Eurosidi II
Ordine Myrtales
Famiglia Myrtaceae
Sottofamiglia Myrtoideae
Tribù Melaleuceae
Genere Melaleuca
Specie M. viminalis
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Myrtales
Famiglia Myrtaceae
Sottofamiglia Myrtoideae
Tribù Melaleuceae
Genere Melaleuca
Specie M. viminalis
Nomenclatura binomiale
Melaleuca viminalis
(Gartn.) G.Don, 1984
Sinonimi

Callistemon
(Sol. ex Gaertn.) G.Don
Metrosideros viminalis
Sol. ex Gaertn.

Sottospecie

Melaleuca viminalis ((Sol. ex Gaertn.) Byrnes, 1984) è un arbusto appartenente alla famiglia delle Myrtaceae, originario dell'Australia orientale[2].

Raggiunge un'altezza di 5/6 metri ed è molto resistente alle malattie e alla siccità. Coltivato per scopo ornamentale ha anche un limitato uso come fronda recisa per confezionare mazzi di fiori.

Deve il suo nome alle vistose infiorescenze sottili e cilindriche di colore rosso acceso.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Di M. viminalis, oltre a quella nominale, è accettata una sola sottospecie[2]:

  • Melaleuca viminalis subsp. rhododendron Craven[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Melaleuca viminalis, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ^ a b (EN) Melaleuca viminalis (Sol. ex Gaertn.) Byrnes | Plants of the World Online | Kew Science, su Plants of the World Online. URL consultato il 25 febbraio 2021.
  3. ^ (EN) Melaleuca viminalis subsp. rhododendron Craven | Plants of the World Online | Kew Science, su Plants of the World Online. URL consultato il 25 febbraio 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica