Martin Weiss

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Martin Weiss
21 febbraio 1903
Nato a Karlsruhe
Dati militari
Paese servito Germania Germania
Forza armata SS
Wehrmacht
Waffen-SS
Einsatzgruppen
Anni di servizio 1934-1945
Grado Ufficiale
Campagne Campagna di Polonia
Campagna di Francia
Operazione Barbarossa

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Martin Weiss (Karlsruhe, 21 febbraio 1903 – ...) è stato un militare tedesco, responsabile del Massacro di Ponary dove furono uccisi 100.000 persone..

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in una famiglia protestante a Karlsruhe, nel 1934 entrò nelle Reiter SS, branca delle SS entrando a far parte della divisione a cavallo.
Nel 1937 prese la tessera del partito nazista. Nel 1939 con l'Invasione della Polonia entrò nella Wehrmacht e con la Campagna di Francia nel 1940 entrò nelle Waffen-SS.
Nell'agosto del 1940 ritornò a Karlsruhe e nel 1941 entrò nell'Einsatzkommando 3, parte degli Einsatzgruppen stanziati a Bad Düben in Sassonia. Nell'ottobre del 1941 venne assegnato al Sicherheitsdienst (Servizi segreti delle SS) e poi alla Sicherheitspolizei (Polizia di Sicurezza) di Vilnius nel Reichskommissariat Ostland, la parte occupata dai nazisti dell'Unione Sovietica conservando questa posizione fino al luglio del 1944. Dal luglio del 1944 gestì la comunità ebraica di Vilnius occupandosi anche della scelta delle vittime del Massacro di Ponary. Nel ghetto era conosciuto con il nome di "Weiss il nero" (Weiss in tedesco significa bianco). Nel febbraio del 1950 venne condannato da un tribunale di Würzburg all'ergastolo per crimini di guerra.

Note[modifica | modifica wikitesto]