Marinaleda
| Marinaleda comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Comunità autonoma | |||||
| Provincia | |||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 37°22′00″N 4°57′00″W / 37.3667°N 4.9500°OCoordinate: 37°22′00″N 4°57′00″W / 37.3667°N 4.9500°O | ||||
| Altitudine | 205 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 25 km² | ||||
| Abitanti | 2 650 (2001) | ||||
| Densità | 106 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Écija, Estepa, Herrera, El Rubio | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 41569 | ||||
| Prefisso | (+34)... | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Targa | SE | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Marinaleda è un comune spagnolo di 2.650 abitanti situato nella comunità autonoma dell'Andalusia.
Nel 2008 la popolazione era di 2.708 abitanti. La sua superficie è di 25 km² e conta con una densità di 109,11 hab/km². La sue coordinate geografiche sono 37° 22' N, 4° 57' O. Si trova ad un’altitudine di 205 metri e a 108 Kilometri dalla capitale, Siviglia.
Si trova all’interno della comarca di Estepa, tra questa ed Écija, nella parte orientale della provincia, nella Cuenca del Genil.
Urbanistica
Marinaleda ha portado avanti una gestione urbanistica alquanto particolare, una vera e propria eccezione locale all’interno della crisi immobiliare residenziale che si osserva attualmente in Spagna, derivata dalla speculazione immobiliare. Marinaleda si è addirittura resa protagonista dei telegiornali di tutta la Spagna non appena si seppe che in questo paese era possibile ottenere una casa per non più di 15 euro al mese, a condizione che uno costruisse la propria casa.
Autocostruzione
Con l'obiettivo di acquisire terreno per la costruzione di case, l'amministrazione municipale di Marinaleda, ha provveduto ad espropriare e a rendere di proprietà comunale migliaia di metri quadrati in prossimità del territorio municipale. Ottenuti i terreni, l'amministrazione comunale iniziò a far sentire la propria voce al Governo centrale e regionale al fine di ottenere fondi per la costruzione di case.
Il programma dell'Amministrazione si realizzò secondo lo schema seguente:
- il terreno, una volta passato in mano al Comune, viene ceduto gratuitamente all'autocostruttore
- grazie ad una convenzione con il governo regionale andaluso ed il cosiddetto P.E.R. (Plan de Empleo Rural) si possono acquistare i materiali da costruzione e consegnarli all'autocostruttore
- vengono messi a disposizione, sempre in maniera gratuita, alcuni operai edili disposti a seguire i cantieri
- il progetto della casa, redatto da architetti, è gratuito; gli autocostruttori possono inoltre partecipare attivamente allo sviluppo del progetto e richiedere modifiche migliorative
- Infine, gli autocostruttori si riuniscono in assemblea per stabilire la quota mensile da pagare per divenire proprietario della casa che sta edificando. Le ultime case sono state costruite ed acquisite dagli autocostruttori per la cifra di 2.550 pesetas al mese (all'incirca 15€ mensili).
La realizzazione di questo tipo di casa si basa su un sistema di autogestione ed assemblee periodiche: gli autocostruttori si riuniscono una o due volte al mese per seguire il corso dei lavori o stabilire modifiche ai progetti su carta.
Le case sono dotate di tre camere da letto, un bagno ed un patio (o giardino) di 100 m², in grado di consentire una futuro ampliamento della casa già previsto nel progetto iniziale.
Le ore impiegate nell'autocostruzione vengono scontate dal costo di costruzione totale della casa; in questo modo questa attività lavorativa viene convertita in salario indotto. In un paese di 3000 abitanti circa, più di 350 case unifamiliari sono state costruite secondo questo metodo.
Avendo suiscitato l'attenzione di persone anche fuori dai confini nazionali, recentemente sono apparsi articoli giornalistici all'interno di periodici di fama internazionali[1].
Governo locale
Il municipio di Marinaleda ha una lunga tradizione di lotta dei “Jornaleros” (lavoratori giornalieri), la qual cosa ha influito in maniera decisiva sul raggiungimento di diversi obiettivi politici e sociali. Marinaleda è govarnata dal CUT - Colectivo de Unidad de los Trabajadores - Bloque Andaluz de Izquierdas (Collettivo di Unità dei Lavoratori – Blocco Andaluso di Sinistra), partito di Sinistra e andalusista, sin dal 1979. Nel 1986 il CUT è stato una delle organizzazioni che ha fondato Izquierda Unida (Sinistra Unita), movimento che a partire da quell’anno governa in Comune.
Nel 2003 Izquierda Unida aveva 9 assessori contro 2 del PSOE-A e nessuno del Partido Popular. Durante le elezioni del 2007 Izquierda Unida ottenne 7 assessori (con il 61,87% dei voti) ed il PSOE 4 (con il 35,13% dei voti).
Composizione della Giunta comunale (2003)
Juan Manuel Sánchez Gordillo (Sindaco)
Rafaela Vázquez Jiménez
Antonio Sánchez Hinojosa
Juanita Sánchez Aires
Antonio José Montenegro Rodríguez
Esperanza de Rosario Saavedra Martín
Romualdo Romero Aires
Rocío Rodríguez Saavedra
Manuel Pradas Martín
Mariano Pradas Saavedra
José Rodríguez Cobacho
[modifica] Note
- ^ 1
Articolo del Corriere della Sera [1]
I Articolo del New York Times [2]
II Articolo del New York Times [3]
[modifica] Collegamenti esterni
(ES) Sito del Comune di Marinaleda
|
|