Marco Enríquez-Ominami

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Marco Antonio Enríquez-Ominami Gumucio

Marco Antonio Enríquez-Ominami Gumucio (Concepción, 12 giugno 1973) è un politico cileno. Figlio dello storico leader del Movimento di Sinistra Rivoluzionaria Miguel Enríquez e della giornalista Manuela Gumucio. Il padre naturale è stato ucciso durante la dittatura militare del generale fascista Augusto Pinochet. Per questo motivo fu adottato dall'attuale senatore del Partito Socialista del Cile (PSCH) Carlos Ominami. Specializzato in filosofia ha condotto i suoi presso l'Università del Cile. Appassionato di politica comincia a militare nel Partito Socialista Cileno membro della coalizione di centrosinistra Concertación de Partidos por la Democracia.

A gennaio del 2009 a seguito della proclamazione del senatore democristiano, nonché ex Presidente, Eduardo Frei Ruiz-Tagle come candidato alle elezioni primarie del centrosinistra per le elezioni presidenziali di dicembre è stato sostenuto da alcuni dissidenti del PSCH ma anche del PDC a presentarsi come candidato indipendente alle elezioni fronteggiando oltre il candidato della destra Sebastián Piñera anche il candidato ufficiale della coalizione di centrosinistra. Enríquez-Ominami si batte per un rinnovamento della sua coalizione di appartenenza chiedendo più spazio alle nuove generazioni.

Alle elezioni presidenziali del 2009, supportato dalla coalizione Nueva Mayoría para Chile, ottiene il 20.14% dei voti pari a 1.405.124 preferenze, insufficienti per farlo approdare al secondo turno. Quattro anni dopo ripresenta la sua candidatura a presidente della repubblica sudamericana, stavolta mettendosi alla testa del Partito Progressista: in occasione delle elezioni presidenziali del 2013 si ferma al 10.98% dei suffraggi, andando molto lontano dal ballottaggio.

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