Marcia (storia romana)

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Marcia Aurelia Ceionia Demetria, meglio nota come Marcia (Anagni, 167197), è stata la concubina dell'imperatore romano Commodo. Era figlia di Marcia Aurelia Sabiniana, una liberta (ex-schiava) di Lucio Vero, co-imperatore romano al fianco di Marco Aurelio. Potrebbe essere stata liberta egli stessa. Probabilmente era di fede cristiana, e convinse Commodo a vietare le persecuzioni ai danni dei correligionari. Prese parte alla cospirazione che portò all'assassinio dell'imperatore a cui somministrò il veleno che ne permise lo strangolamento per mano di Narcisso.