Mansaku Itami
Mansaku Itami (伊丹万作 Itami Mansaku?), pseudonimo di Yoshitoyo Ikeuchi (池内義豊 Ikeuchi Yoshitoyo?) (1900 – 1946) è stato un regista e sceneggiatore giapponese, tra i maggiori innovatori del genere jidai-geki degli anni trenta, come Sadao Yamanaka e dalla carriera quasi altrettanto breve.
È il padre del regista e attore Jūzō Itami e della moglie del Nobel per la letteratura Kenzaburō Ōe.[1]
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Biografia [modifica]
Dopo aver intrapreso varie attività, si dedica al cinema grazie all'amicizia con Daisuke Itō, che gli suggerisce di scrivere sceneggiature per jidaigeki.[2]
Quando nel 1928 l'attore Chiezo Kataoka fonda la propria compagnia di produzione, la Chie Pro., assume Hiroshi Inagaki come regista e Itami come sceneggiatore.[3] La loro prima collaborazione è Tenka taiheiki ("La pace nel mondo"), nel quale è già evidente la scelta di rifiutare la magniloquenza e l'enfasi tipiche del genere, a favore di un realismo quotidiano e di un antieroismo, che arriva fino alla parodia degli ideali propagandati in quegli anni di crescente nazionalismo. Esemplare in questo senso è la caratterizzazione del protagonista di Akanishi Kakita (1936), un samurai del tutto atipico, dall'aspetto non piacevole, spesso costretto a letto da un problema di salute.
Verso la fine degli anni trenta, Itami si ammala di tubercolosi e si ritira dalla regia,[4] limitandosi alla scrittura di sceneggiature, portate sullo schermo da Inagaki. Muore nel 1946 a causa della lunga malattia.
Filmografia parziale [modifica]
Tra virgolette la traduzione letterale del titolo, in assenza di un titolo italiano per film non distribuiti in Italia.
Regia e sceneggiatura [modifica]
- Katakiuchi ruten (1928)
- Zoku Banka jigoku: Dai ippen (1928)
- Yamiuchi tosei (1932)
- Kokushi musō ("L'incomparabile spadaccino") (1932)
- Chuji uridasu (1935)
- Kimagure kaja ("Il giovane uomo capriccioso") (1935)
- Akanishi Kakita (1936)
- La figlia del samurai (Atarashiki tsuchi) ("La nuova terra") (1937) - co-diretto con Arnold Frank
- Gonza to Sukejū ("Gonza e Sukejū") (1937)
- Kyojinden ("La leggenda dei giganti") (1938)
Sceneggiatura [modifica]
- Tenka taiheiki ("La pace nel mondo"), regia di Hiroshi Inagaki (1928)
- Hōrō Zanmai, regia di Hiroshi Inagaki (1928)
- Ehon mushashugyo, regia di Hiroshi Inagaki (1929)
- Chūshingura - Ninjō-hen; Fukushū-hen, regia di Daisuke Itō (1934)
- Muhōmatsu no issho, regia di Hiroshi Inagaki (1943)
- Te o tsunagu kora, regia di Hiroshi Inagaki (1948)
- Ore wa yojinbo, regia di Hiroshi Inagaki (1950)
- L'uomo del risciò (Muhomatsu No Issho), regia di Hiroshi Inagaki (1958)
Note [modifica]
- ^ Maria Roberta Novielli, Storia del cinema giapponese. Venezia, Marsilio, 2001. ISBN 8831777548 pp. 69
- ^ Maria Roberta Novielli, op. cit., pp. 69-70
- ^ Maria Roberta Novielli, op. cit., p. 70
- ^ Maria Roberta Novielli, op. cit., p. 71
Bibliografia [modifica]
- Maria Roberta Novielli, Storia del cinema giapponese. Venezia, Marsilio, 2001. ISBN 8831777548
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Mansaku Itami dell'Internet Movie Database
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