Mansaku Itami

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Mansaku Itami

Mansaku Itami (伊丹万作 Itami Mansaku?), pseudonimo di Yoshitoyo Ikeuchi (池内義豊 Ikeuchi Yoshitoyo?) (19001946) è stato un regista e sceneggiatore giapponese, tra i maggiori innovatori del genere jidai-geki degli anni trenta, come Sadao Yamanaka e dalla carriera quasi altrettanto breve.

È il padre del regista e attore Jūzō Itami e della moglie del Nobel per la letteratura Kenzaburō Ōe.[1]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver intrapreso varie attività, si dedica al cinema grazie all'amicizia con Daisuke Itō, che gli suggerisce di scrivere sceneggiature per jidaigeki.[2]

Quando nel 1928 l'attore Chiezo Kataoka fonda la propria compagnia di produzione, la Chie Pro., assume Hiroshi Inagaki come regista e Itami come sceneggiatore.[3] La loro prima collaborazione è Tenka taiheiki ("La pace nel mondo"), nel quale è già evidente la scelta di rifiutare la magniloquenza e l'enfasi tipiche del genere, a favore di un realismo quotidiano e di un antieroismo, che arriva fino alla parodia degli ideali propagandati in quegli anni di crescente nazionalismo. Esemplare in questo senso è la caratterizzazione del protagonista di Akanishi Kakita (1936), un samurai del tutto atipico, dall'aspetto non piacevole, spesso costretto a letto da un problema di salute.

Verso la fine degli anni trenta, Itami si ammala di tubercolosi e si ritira dalla regia,[4] limitandosi alla scrittura di sceneggiature, portate sullo schermo da Inagaki. Muore nel 1946 a causa della lunga malattia.

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Tra virgolette la traduzione letterale del titolo, in assenza di un titolo italiano per film non distribuiti in Italia.

Regia e sceneggiatura[modifica | modifica sorgente]

  • Katakiuchi ruten (1928)
  • Zoku Banka jigoku: Dai ippen (1928)
  • Yamiuchi tosei (1932)
  • Kokushi musō ("L'incomparabile spadaccino") (1932)
  • Chuji uridasu (1935)
  • Kimagure kaja ("Il giovane uomo capriccioso") (1935)
  • Akanishi Kakita (1936)
  • La figlia del samurai (Atarashiki tsuchi) ("La nuova terra") (1937) - co-diretto con Arnold Frank
  • Gonza to Sukejū ("Gonza e Sukejū") (1937)
  • Kyojinden ("La leggenda dei giganti") (1938)

Sceneggiatura[modifica | modifica sorgente]

  • Tenka taiheiki ("La pace nel mondo"), regia di Hiroshi Inagaki (1928)
  • Hōrō Zanmai, regia di Hiroshi Inagaki (1928)
  • Ehon mushashugyo, regia di Hiroshi Inagaki (1929)
  • Chūshingura - Ninjō-hen; Fukushū-hen, regia di Daisuke Itō (1934)
  • Muhōmatsu no issho, regia di Hiroshi Inagaki (1943)
  • Te o tsunagu kora, regia di Hiroshi Inagaki (1948)
  • Ore wa yojinbo, regia di Hiroshi Inagaki (1950)
  • L'uomo del risciò (Muhomatsu No Issho), regia di Hiroshi Inagaki (1958)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Maria Roberta Novielli, Storia del cinema giapponese. Venezia, Marsilio, 2001. ISBN 8831777548 pp. 69
  2. ^ Maria Roberta Novielli, op. cit., pp. 69-70
  3. ^ Maria Roberta Novielli, op. cit., p. 70
  4. ^ Maria Roberta Novielli, op. cit., p. 71

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Maria Roberta Novielli, Storia del cinema giapponese. Venezia, Marsilio, 2001. ISBN 8831777548

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 55635363 LCCN: n86103867