Magico Vento

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Magico Vento
fumetto
Logo della testata
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Lingua orig. italiano
Paese Italia
Testi
Disegni
Editore Sergio Bonelli Editore
1ª edizione maggio 1997 – novembre 2010
Periodicità mensile (nn. 1-100) / bimestrale (dal n. 101)
Albi 131 (completa) (+ il n. 0)
Formato 16 × 21 cm
Rilegatura brossurato
Pagine 98
Generi western, horror
Magico Vento
Lingua orig. Italiano
Alter ego Ned Ellis
Autore Gianfranco Manfredi
Editore Sergio Bonelli Editore
1ª app. maggio 1997
1ª app. in Magico Vento n. 0
Sesso Maschio
Abilità
  • ottimo pistolero
  • poteri premonitori

Magico Vento è una serie a fumetti creata da Gianfranco Manfredi nel 1997. È una testata fondamentalmente western, ma che si fonde spesso con generi differenti, come l'horror, il giallo e il noir.

Le trame dimostrano interesse per storia e culture indiane, presentando frequenti elementi religiosi o culturali. Si incontrano spesso anche personaggi storici, come ad esempio Cavallo Pazzo, Toro Seduto, Nuvola Rossa e il generale George Armstrong Custer. Una rubrica inserita nell'albo, poi, chiarisce sempre al lettore i retroscena storici che negli albi non trovano posto o lo aiutano a capire quanto c'è di vero nelle vignette che si appresta a leggere.

I lineamenti del protagonista sono ispirati a quelli dell'attore Daniel Day Lewis e, in particolare, si sono presi come riferimento la sua interpretazione e il suo look "selvaggio" nel film di Michael Mann L'ultimo dei Mohicani del 1992.[1]

Il personaggio[modifica | modifica sorgente]

Il vero nome di Magico Vento è Ned Ellis, che in passato era un militare, prima che la sua vita venisse sconvolta da un tragico incidente. Si trovava su un treno che trasportava armi e munizioni, quando un ufficiale corrotto per rubarle piazzò della dinamite in un vagone, facendolo esplodere. Tutti i soldati onesti morirono nell'attentato, solo Ned si salvò ma nell'esplosione venne colpito alla testa da una scheggia di metallo rimanendo gravemente ferito. Per sua fortuna, nel frattempo, lo sciamano Cavallo Zoppo stava viaggiando solo, alla ricerca di un allievo a cui tramandare i suoi saperi. Chiese aiuto al Grande Spirito, che lo condusse fino a Ned, con un vento magico; da qui nacque il nome indiano del nostro eroe. Magico Vento iniziò così una nuova vita con gli indiani Sioux, nelle infinite praterie del Dakota. Non ricordava nulla della sua vita precedente, da bianco. Divenne un uomo della medicina e ricevette dal Grande Spirito il dono delle visioni, che di tanto in tanto lo aiutano a capire qual è la strada giusta.

La saga inizia però tre anni dopo l'incidente narrato, quando Magico Vento torna sul luogo dell'incidente, deciso a raccogliere qualche indizio sul proprio passato. Durante questa avventura conosce Willy Richards, un giornalista ex alcolizzato di Chicago, detto Poe per la sua stupefacente somiglianza con l'omonimo scrittore noir. Insieme risolvono il mistero dell'incidente che fece perdere la memoria a Ned e da allora non si separano più, vagando tra i villaggi e le praterie della frontiera americana e facendo giustizia quando ce n'è bisogno.

La chiusura della serie avviene nel settembre 2010 col numero 130, preceduto da un lungo racconto che tirerà le fila di molte trame e sottotrame della testata. Due mesi dopo uscì nelle edicole un ulteriore albo speciale che racchiuse tre storie riportate da Poe diversi anni dopo l'epilogo ufficiale; al termine dell'ultimo episodio c'è il congedo definitivo del protagonista, ritiratosi a vita privata assieme ad Estrella, figlia di un ricco proprietario terriero messicano, conosciuta da Magico Vento proprio nell'ultima avventura della saga.

Albi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Albi di Magico Vento.

Ristampa[modifica | modifica sorgente]

Dal 21 marzo 2013 l'intera serie regolare Magico Vento viene ristampata a colori in un'edizione di qualità distribuita sia in edicola e sia in libreria dalla Panini Comics.[2][3]

All'estero[modifica | modifica sorgente]

Magico Vento è pubblicato anche negli Stati Uniti con il titolo di Magic Wind dalla casa editrice Epicenter Comics.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gianfranco Manfredi, Magico Vento: faq, Sergio Bonelli Editore. URL consultato l'11 dicembre 2012.
  2. ^ Magico Vento, nel 2013 ristampa a colori ed edizione Usa, Comicsblog.it, 11 dicembre 2012. URL consultato il 23 dicembre 2012.
  3. ^ MAGICO VENTO A COLORI E IN EDIZIONE DELUXE!, Sergio Bonelli Editore. URL consultato il 28 marzo 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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