Madonna di Kazan

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
La madonna di Kazan

La Madonna di Kazan è un'immagine di Maria, madre di Gesù, realizzata probabilmente a Costantinopoli all'inizio del secondo millennio; da Costantinopoli questa icona scomparve nel 1209 durante l'invasione dei Tartari.

Fu ritrovata nel 1579 a Kazan, cittadina tatara a 800 chilometri ad est di Mosca, e da allora molto venerata dal popolo russo. Secondo la leggenda devozionale fu la stessa Madonna ad indicare ad una giovane fanciulla, il luogo dove si trovava l'icona: cioè sotto le macerie della sua stessa abitazione che era stata distrutta da un incendio che aveva devastato la città.

Il culto della Madonna di Kazan si diffuse in tutta la Russia e le furono dedicate numerose chiese. La sua immagine fu inoltre riprodotta in innumerevoli quadri.

Trafugata nel 1904 dalla cattedrale di Kazan', ricomparve all'indomani della Rivoluzione sovietica fuori dalla Russia.

Dopo vari passaggi di mano, fu acquistata dall'associazione Blu Army e dal 1985 conservata nel Santuario di Fatima.

Nel 1993 fu donata a papa Giovanni Paolo II, devoto della Madonna, che l'ha custodita nel suo studio privato fino a quando, il 28 agosto 2004, l'ha donata al patriarca di Mosca Alessio II quale auspicio per il dialogo tra la Chiesa cattolica e quella ortodossa.

La cerimonia di consegna si è svolta presso la Cattedrale della Dormizione per mano del cardinale Walter Kasper, l'allora presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue