Lionheart - Scommessa vincente

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Lionheart - Scommessa vincente
Lion heart screenshot.jpg
Una scena del film
Titolo originale Lionheart
Paese di produzione USA
Anno 1990
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere azione
Regia Sheldon Lettich
Musiche John Scott
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Lionheart - Scommessa vincente (Lionheart) è un film del 1990 diretto da Sheldon Lettich, e interpretato da Jean-Claude Van Damme.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il protagonista Lyon Gaultier (Jean-Claude Van Damme) è un legionario distaccato nella legione straniera.

Venuto a conoscenza delle condizioni molto gravi di suo fratello, in fin di vita dopo essere stato bruciato vivo da dei trafficanti di droga, egli decide di andare a Los Angeles dove il fratello vive.

Il comandante della legione Adjulant (George McDaniel) non vuole farlo partire, gli dice di dimenticare la sua famiglia e che una qualsiasi insubordinazione potrebbe allungare la permanenza di Lyon nella legione. Lyon, dal canto suo, risponde che lui la famiglia non la dimenticherà mai ed insulta Hartog, cosa che gli costa l'isolamento forzato come punizione. Mentre viene condotto alla cella d'isolamento, riesce a mettere KO diversi legionari e fugge con una Jeep, inseguito dai suoi camerati. Al calar del sole, i Legionari tornano alla base senza essere riusciti a trovarlo ed Adjulant non si dice preoccupato, in quanto ritiene molto improbabile che Lyon possa sopravvivere del deserto, ma nonostante ciò ordina che il giorno dopo il porto venga controllato, onde evitare che possa fuggire.

Con molta difficoltà, Lyon raggiunge il porto e riesce a convincere il capitano di una nave a nasconderlo a bordo e di farlo lavorare come fuciniere dopo aver saputo che la nave è diretta proprio a Los Angeles. Ben presto si accorge che è stato ingannato: la nave non è diretta a Los Angeles, bensì a New York. Il comandante della nave, convinto di poterlo sfruttare a suo piacimento trattandolo come uno schiavo, lo minaccia dicendo che potrebbe denunciarlo alle autorità e farlo rispedire nella Legione straniera, quindi lo invita con le cattive maniere a tornare al lavoro. Ma Lyon non ha alcuna intenzione di sottostare alle sue regole, pertanto lo mette spalle alla ringhiera e lo minaccia di buttarlo in mare se lo avesse denunciato. Così, il legionario si getta in mare e raggiunge a nuoto la costa.

Trovata una cabina telefonica, prova a chiamare la cognata Helene (Lisa Pelikan), moglie del fratello, ma è impossibilitato a farlo in quanto non dispone di denaro per poter effettuare la telefonata. Così, girovagando per strada, nota un gran frastuono sotto un ponte, dove scopre che si stanno tenendo degli incontri di strada clandestini.

Dopo aver assistito ad uno di questi, decide di partecipare per poter vincere qualche soldo In quel momento fa la conoscenza di Joshua (Harrison Page), un senzatetto che organizza i match e gestisce le scommesse e che, incuriosito da Lyon, decide di puntare tutto su di lui. Prima dell'incontro Lyon svela il suo nome a Joshua, ma questi dice che Lyon non è un nome adatto a lui, quindi decide di cambiarglielo in Lion, ovvero Leone. Facendo leva sulla sua padronanza delle arti marziali, Lyon vince facilmente l'incontro e i relativi soldi. Joshua, convinto di poter fare una fortuna con lui, lo segue in ogni dove, cosa che poi farà nascere una grande amicizia tra i due.

Per andare a Los Angeles, però, i pochi soldi vinti non gli bastano, quindi Joshua decide di aiutarlo e lo introduce in un giro di lotte clandestine di livello molto più alto. Una donna facoltosa, Cynthia (Deborah Rennard), è colei che gestisce gli affari e questi enormi giri e rimane affascinata da Lyon, sul quale decide di puntare tutto per il prossimo match. Prima del combattimento, Cynthia gli affibbia il nome che lo renderà famoso nel giro: Lionheart. L'avversario di Lyon, Sonny, pensa di avere vita facile con lui dopo aver vinto agevolmente un match appena concluso, ma il legionario lo mette KO con un singolo colpo all'inguine, cosa che gli permette di vincere ben 5.000 dollari.

Racimolato il denaro necessario per andare a Los Angeles, Lyon non cede alle tentazioni di Cynthia, la quale gli promette altri incontri a cifre molto più alte e decide di proseguire per andare da suo fratello ed accettando anche di portare con sé Joshua, a patto che questo non provi a convincerlo a lottare.

Lyon arriva finalmente a Los Angeles e si reca all'ospedale, ma qui scopre che il fratello è già morto da giorni. Triste per la scoperta, chiede a Joshua di lasciarlo solo, ma questo lo segue fino ad un chiosco dove mangiano insieme. Qui Lyon, il quale comprende di non potersi liberare facilmente dell'amico, gli chiede di fargli un favore e di trovare l'indirizzo della cognata. Raggiunto l'appartamento di Helene, fa la conoscenza di Nicole (Ashley Johnson), figlia di suo fratello e, quindi, sua nipote. Non appena Helene lo vede, però, si infuria con lui e lo accusa di non essere riuscito ad arrivare in tempo prima della sua morte. Lyon le spiega che nella Legione erano a conoscenza da tempo delle condizioni del fratello, ma su ordine dei suoi superiori non venne informato dell'accaduto. Helene, però, non vuole sentire ragioni e rincara la dose accusandolo ingiustamente di essere stato la causa per la quale il marito finì nei giri della droga. Chiusa la porta in faccia al cognato, Helene rifiuta anche i soldi che questo prova a darle per poter fronteggiare i guai economici nei quali lei e la figlia si trovano e caccia Lyon in malo modo, minacciando di chiamare la polizia.

Nel frattempo, approdano a Los Angeles due legionari: Moustafa (Michel Qissi) e Hertog (Voyo Goric), incaricati di riportare Lyon nella legione per fargli scontare la pena che spetta ai disertori.

Dopo aver passato una serata ad ubriacarsi, Lyon viene condotto da Joshua in un albergo di proprietà di Cynthia, dove viene sistemato proprio nella camera della donna. Conscio di non avere altra scelta per poter guadagnare, decide di accettare le condizioni della miliardaria, ma a condizione di creare un conto corrente con un nome fittizio per poter donare i soldi alla cognata senza che questa possa sapere che è lui a mandarglieli.

Dopo aver vinto un paio di incontri, attua un piano per poter dare i soldi alla cognata. Joshua, infatti, si presenta da Helene spacciandosi per un impiegato di banca incaricato di portarle ogni mese dei soldi provenienti da un'assicurazione sulla vita stipulata in vita dal marito. Moustafa e Herzog, però, sanno dove Helene abita ed attendono pazientemente in un appartamento proprio davanti al suo palazzo nella speranza di poter trovare Lyon. Ciò accade, ma i due scendono troppo tardi e perdono di vista il disertore.

Intanto gli incontri di Lyon proseguono, così come le donazioni anonime alla cognata, ma dopo un incontro Cynthia scopre che Helene è la destinataria dei soldi, pertanto incarica il suo aiutante Russell di tenere sotto stretta sorveglianza il legionario. Qualche giorno dopo, mentre sta facendo jogging, Lyon si ferma a parlare con Nicole, ma i due legionari lo scovano e lo chiudono in un vicolo, colpendolo diverse volte e fratturandogli una costola. Il tempestivo arrivo del guardiaspalle di Cynthia, Russell (Brian Thompson), però, consente a Lyon di fuggire di nuovo.

Conscio di non potersi più nascondere, Lyon va con Joshua da Helene e le rivela di essere lui il motivo per cui lei riceve i soldi e che la polizza stipulata dal fratello non è mai esistita. Dopo un attimo di esitazione, Helene capisce che Lyon vuole davvero aiutarla e quindi rivela a Nicole che Lyon è suo zio. Cynthia, infastidita dal modo in cui Lyon usa i suoi soldi, viene in possesso di una videocassetta dove è contenuto un match di quello che è riconosciuto come il lottatore più forte in circolazione: Atilla (Abdel Qissi). Dopo averla visionata assieme a Moustafa e Hertog, rivela loro dove e quando si farà l'incontro e che alla fine di esso gli consegnerà Lyon.

Il legionario, venuto a conoscenza dell'enorme giro dietro a questo incontro, si convince a combattere di nuovo così da poter avere denaro sufficiente per poter garantire ad Helene e Nicole una nuova casa. Arriva il giorno dell'incontro, dove Joshua scopre che Lyon è sofferente alla costola e ciò potrebbe compromettere la sua vittoria contro Atilla. Così, spinto dai dubbi, Joshua decide di puntare tutto il suo denaro non sul suo amico, ma sul suo avversario. Poco prima dell'inizio del match, Lyon vede tra il pubblico Moustafa e Hertog e capisce che Cynthia l'ha tradito ed ha scommesso contro di lui. Inizia l'incontro e, così come visto nella videocassetta, Atilla inizialmente incassa colpo su colpo, ma un suo repentino attacco rivela il punto debole di Lyon, ovvero la costola destra. Facendo affidamento su ciò, il lottatore massacra Lyon colpo dopo colpo, atterrandolo diverse volte. Intimato da Joshua a ritirasi per evitare spiacevoli conseguenze, Lyon continua comunque la contesa ma sembra non potercela più fare. Così l'amico gli rivela di aver scommesso contro di lui e che, come sempre, avrebbero fatto a metà della vincita, ma ciò invece di convincere Lyon a smettere, lo motiva a continuare. E così, proprio quando sembra spacciato, Lyon colpisce Atilla con un calcio al volto, cosa che fa barcollare l'enorme lottatore e consente a Lyon si mettere a segno diversi colpi che spediscono l'avversario tra il pubblico. Dopo averlo massacrato a suon di pugni, Lyon sembra volergli dare il colpo definitivo, ma decide di fermarsi quando capisce che Atilla non può più continuare. Sorretto dai legionari, che si complimentano con lui per la battaglia vinta, Lyon perdona Joshua e lo abbraccia. Poco dopo Cynthia, bloccata dalla sicurezza, è costretta ad andare dagli allibratori per dare tutti i soldi a coloro che avevano scommesso su Lyon, perdendo di fatto una cifra enorme e vedendosi ripagata negativamente dopo il tradimento al legionario.

Condotto a casa per poter salutare la sua famiglia prima del ritorno nella Legione Straniera, Lyon comunica a Nicole che non potrà andare con loro nella nuova casa, ma la bambina non lo accetta perché lo zio le aveva promesso che sarebbe andato con loro. Lui le dice che, se andasse con loro, sarebbero tutti costretti a scappare per sempre, ma la bambina dice che lo avrebbe fatto e che lo zio aveva visto troppe cose brutte. Per tutta risposta, Lyon le dice che porterà con lui un bellissimo ricordo, ovvero il disegno che Nicole gli fece qualche giorno prima raffigurante tutti loro. Salutata la sua famiglia ed affidatala a Joshua, Lyon sale su un'automobile con Moustafa ed Hertog, i quali lo dovranno riportare nella Legione Straniera. Ma, improvvisamente, la macchina si ferma e i due decidono di lasciarlo andare, non prima di augurargli buona fortuna.

Così Lyon torna di corsa a casa, dove Nicole lo attendeva sull'uscio e, dopo averlo visto, gli corre incontro con la madre e Joshua, felici di poter avere Lyon definitivamente con loro.

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