Lingua figiana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Figiano (Na vosa vaka-Viti)
Parlato in Figi
Persone 330 000 di madrelingua[1], 200 000 come seconda lingua
Tipo VOS
Filogenesi Lingue austronesiane
 Lingue maleo-polinesiache
  Lingue maleo-polinesiache centro-orientali
   Lingue maleo-polinesiache orientali
    Lingue oceaniche
     Lingue oceaniche centrali ed orientali
Codici di classificazione
ISO 639-1 fj
ISO 639-2 fij
ISO 639-3 fij  (EN)
SIL fij  (EN)
Estratto in lingua
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, art. 1
Era sucu ena galala na tamata yadua, era tautauvata ena nodra dokai kei na nodra dodonu. E tiko na nodra vakasama kei na nodra lewaeloma, sa dodonu mera veidokadokai ena yalo ni veitacini.

La lingua figiana è una lingua austronesiana parlata nelle Figi. Conta 350 000 parlanti come prima lingua[1], cifra che non raggiunge la metà degli abitanti delle isole, ma ne conta altri 200 000 che la parlano come seconda lingua. La Costituzione del 1997 delle Figi ha stabilito il figiano come lingua ufficiale delle Figi, insieme all'Hindustani ed all'inglese, mentre è ancora in discussione l'adozione della stessa come lingua nazionale, anche se le altre due rimarrebbero comunque ufficiali.

Il figiano standard è quello parlato nell'isola di Bau, ed è parte delle lingue ocenaniche orientali.

Fonologia[modifica | modifica sorgente]

I fonemi della consonanti del figiano si organizzano come nella seguente tavola:

  Bilabiale Labio-
dentale
Dentale e
alveolare
Palatale Velare
Nasale m   n   ŋ
Occlusiva sorda (p)   t   k
prenasale mb   nd   ŋɡ
Fricativa β (f) s   ð   (x)
vibrante piana     r    
prenasale     nr    
Approssimante     l j w

I suoni [p] e [f] si trovano solo in prestiti da altre lingue. I suoni [x] e [h] vengono pronunciati solo in determinate regioni.

I fonemi delle vocali sono organizzati come segue:

Monottonghi
Anteriori Centrali Posteriori
brevi lunghe brevi lunghe brevi lunghe
Chiuse i u
Medie e o
Aperte a
Dittonghi
Approssimando
a /i/
Approssimando
a /u/
Prima componente: /e/ ei̯ eu̯
Prima componente: /o/ oi̯ ou̯
Prima componente /a/ ai̯ au̯

In più, esiste il dittongo crescente i̯u. Le sillabe possono essere formate da consonanti seguite da una vocale o da singole vocali [2] L'accentazione si basa sulle more; una vocale breve conta come una mora, dittonghi e vocali lunghe come due. L'accentazione di primo livello va dunque alla penultima mora della parola. Per cui, se l'ultima sillaba di una parola è breve, allora la sua penultima sillaba sarà accentata. Se l'ultima sillaba è una vocale lunga o un dittongo, l'ultima sillaba avrà un accento di primo livello. L'accentazione può cambiare se alla radice viene attaccato un suffisso.

Esempi
  • Accento alla penultima sillaba (con vocale breve alla fine): síga, "giorno";
  • Accento all'ultima sillaba (dittongo): cauravóu, "giovinezza" (l'accentazione si estende a tutt il dittongo).
  • Cambio di accentazione: rábe, "calcio" → rabé-ta, "calcio-TR"[3]

Ortografia[modifica | modifica sorgente]

L'alfabeto filiano è basato su quello latino, e si compone delle seguenti lettere:

A B C D E F G I J K L M N O P Q R S T U V W Y
a b c d e f g i j k l m n o p q r s t u v w y

Tra le consonanti c'è quasi una corrispondenza univoca tra lettere e fonemi:

Inoltre, il digramma dr sta per la consonante postalveolare [nd], o una vibrante prenasale [ndr] nella pronuncia corretta, o per alcuni dialetti.

Le vocalia e i o u hanno più o meno i loro stessi valori IPA, [a ɛ~e i ɔ~o u]. La differenza di lunghezza di vocali non è usualmente indicata nella scrittura, eccezion fatta per dizionari e libri di apprendimento della lingua, dov'è indicata da un macron sulla vocale in questione; i dittonghi sono ai au ei eu oi ou e iu, pronunciati rispettivamente [ɛi ɔu ei eu oi ou iu].

Sintassi[modifica | modifica sorgente]

L'ordine normale delle parole della lingua figiana è Verbo Oggetto Soggetto (VOS):

  • E rai-c-a na no-na vale na gone.
  • Vede la sua casa il bambino
  • Ordine SVO: Il bambino vede la sua casa

Dibattito sull'ufficialità della lingua[modifica | modifica sorgente]

Tra maggio e giugno 2005, alcuni Figiani di rilievo chiesero di aggiornare lo status del figiano. Era lingua ufficiale dalla Costituzione del 1997, che l'aveva designata come tale insieme all'inglese e all'hindustani, ma tuttora non è una lingua obbligatoria nelle scuole. L'attuale Ministro dell'Educazione, Ro Teimumu Kepa, sostenuto la richiesta al fine di darvi più rilevanza, così come aveva fatto il presidente del Great Council of Chiefs Ratu Ovini Bokini, il direttore dell'Institute of Fijian Language and Culture, Misiwini Qereqeretabua, ed Apolonia Tamata, il docente di linguistica all'Università del Sud del Pacifico di Suva. In particolare questi ultimi hanno affermato che il riconoscimento della lingua figiana è essenziale all'identità nazionale, come fattore unificante della società multiculturale delle Figi.

Anche il leader del partito labourista delle Figi Mahendra Chaudhry aveva sostenuto la causa del figiano come lingua nazionale e lingua obbligatoria nelle scuole, a patto che lo stesso status fosse dato anche all'hindustani.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Archivio della 14esima edizione di Ethnologue. URL consultato il 03-07-09.
  2. ^ Dixon 1988:15.
  3. ^ Dixon 1988:17

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • R. M. W. Dixon, A Grammar of Boumaa Fijian, Chicago, University of Chicago Press, 1988.
  • Albert J. Schütz, The Fijian Language, Honolulu, University of Hawaii Press, 1985.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]