Lineus longissimus

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Lineus longissimus
Lineus longissimus.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Protostomia
(clade) Lophotrochozoa
Phylum Nemertea
Classe Anopla
Ordine Heteronemertea
Famiglia Lineidae
Genere 'Lineus'
Specie ''L. longissimus''
Nomenclatura binomiale
''Lineus longissimus''
(Gunnerus, 1770)

Lineus longissimus è un verme marino del phylum Nemertea. La sua caratteristica principale è di detenere il record di lunghezza nel regno animale: un esemplare spiaggiatosi dopo una violenta tempesta a Saint Andrews, Fife (Scozia), nel 1864 misurava 55 metri in piena estensione[1] e il ritrovamento di esemplari sui 30 m è piuttosto frequente. La larghezza tuttavia non supera i 10 mm.

Vive in acque poco profonde lungo le coste del Mare del Nord e in Gran Bretagna rappresenta la specie di nemertino più comune, con una lunghezza media sui 5-10 m. In queste acque fredde passa la maggior parte del tempo arrotolato sul sedimento marino[2].

Il Lineus longissimus, a differenza di altri nemertini che possono avere colori brillanti, è marrone con delle strisce beige che percorrono tutta la lunghezza del corpo. Il corpo è costituito da un'epidermide ciliata e ricca di ghiandole, da connettivo e da due strati di muscoli, uno longitudinale ed uno circolare. All'interno c'è il tubo digerente e al di sopra di questo il quasi altrettanto lungo rincocele, la cavità che ospita la proboscide. Come tutti i Nemertea anche L. longissimus è un predatore attivo che si nutre di invertebrati più piccoli. Quando la preda viene individuata, la proboscide viene estroflessa verso l'esterno e avvolta a spire intorno alla vittima. Appartenendo alla classe Anopla, L. longissimus manca di stiletto velenoso e al posto di questo ci sono estensioni filamentose appiccicose che servono a meglio immobilizzare la preda, che viene ingerita intera quando la proboscide si ritrae.

Quando viene maneggiato, il Lineus longissimus produce una abbondante quantità di un muco denso e dall'odore acido. Carrol et al. (2003) hanno dimostrato[3] che il muco, così come i tessuti di questo nemertino, contengono tetrodotossina, lo stesso veleno secreto dallo stiletto degli altri nemertini. È quindi possibile che il veleno venga usato solo come deterrente contro i predatori in questa specie. Il veleno non viene prodotto in prima persona dai nemertini ma da un batterio simbionte, Vibrio alginolyticus.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ * Carwardine, M. 1995. The Guinness Book of Animal Records. Guinness Publishing. p. 232.
  2. ^ * Adriaan Gittenberger & Cor Schipper (2007) Long live Linnaeus, Lineus longissimus (Gunnerus, 1770) (Vermes: Nemertea: Anopla: Heteronemertea: Lineidae), the longest animal worldwide and its relatives occurring in The Netherlands. Online: http://dpc.uba.uva.nl/cgi/t/text/get-pdf?idno=m8201a07;c=zoomed
  3. ^ * Stuart Carroll, Eric G. McEvoy, Ray Gibson (2003) The production of tetrodotoxin-like substances by nemertean worms in conjunction with bacteria. Journal of Experimental Marine Biology and Ecology 288 (2003) 51– 63

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