Lepiota

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Lepiota
MacrolepiotaProcera.JPG
Macrolepiota procera (Scop.) Singer
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Agaricaceae
Genere Lepiota e Macrolepiota
  • Lepiota (Pers.) Gray, A Natural Arrangement of British Plants 1: 601 (1821)
  • Macrolepiota Singer, Papers of the Michigan Academy of Science, Arts and Letters 32: 141 (1948) [1946]

Lepiota e Macrolepiota sono generi di funghi appartenente alle Agaricales.

Caratteristiche delle specie[modifica | modifica sorgente]

Cappello[modifica | modifica sorgente]

Solitamente presenta squame di colore marrone.

Lamelle[modifica | modifica sorgente]

Fitte, libere o distanti, bianche, raramente colorate.

Gambo[modifica | modifica sorgente]

Slanciato. In genere possiede l'Anello, persistente o labile.

Note[modifica | modifica sorgente]

I colori del cappello, delle lamelle e le squame sono elementi significativi per la determinazione esatta della specie, come anche l'odore e il sapore.
Nel caso della Macrolepiota rhacodes la caratteristica principale è che la carne da bianca diventa arancio e poi color zafferano al contatto con l'aria.

Lepiota lutea - Icones mycologicae (1901), Emile Boudier

Commestibilità delle specie[modifica | modifica sorgente]

Un buon numero di specie è commestibile, come la mazza di tamburo o ombrellone (Macrolepiota procera); altre sono tossiche come le Lepiota di piccole dimensioni; la Lepiota helveola, se ingerita in quantità non trascurabili, può risultare addirittura mortale.

Altre ancora sono commestibili a detta di alcuni micologi mentre altri affermano che la loro commestibilità è "sospetta" o "non accertata": è il caso della M. phaeodisca Bellù la quale, secondo voci non confermate, sarebbe stata più volte consumata senza problemi; ciononostante le sue qualità organolettiche sono piuttosto mediocri, in quanto l'odore è sgradevole ed il sapore trascurabile. In mancanza di dati certi, è assolutamente necessario astenersi dal consumo di questa specie.

Specie[modifica | modifica sorgente]

Specie di Lepiota[modifica | modifica sorgente]

La specie tipo per i Lepiota è Lepiota procera (Scop.) Gray (1821), altre specie sono:

Specie di Macrolepiota[modifica | modifica sorgente]

La specie tipo per i Macrolepiota è Macrolepiota procera (Scop.) Singer (1948), altre specie sono:


Illustrazione di Lepiota aspera

Velenoso icona.png = velenoso, Mortale icona.png = mortale, Nofoodlogo.svg = non commestibile

Sinonimi e binomi obsoleti[modifica | modifica sorgente]

  • Hiatula (Fr.) Mont. (1854).
  • Lepiotula (Maire) Locq. ex E. Horak, Beiträge zur Kryptogamenflora der Schweiz., Matériaux pour la Flore Cryptogamique Suisse 13: 337 (1968).

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Dal greco lepís (λεπίς) = squama e oús, otós (οὖς, ωτός) = orecchio, ovvero orecchio squamoso.

Galleria fotogratica[modifica | modifica sorgente]

Lepiota[modifica | modifica sorgente]

Illustrazione di Macrolepiota excoriata

Macrolepiota[modifica | modifica sorgente]

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