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Lelouch vi Britannia

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Lelouch vi Britannia
Code Geass.png
Universo Code Geass
Nome orig. ルルーシュヴィ・ブリタニア (Rurūshu vui Buritania)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego Lelouch Lamperouge; Zero
Soprannome Lelou
Autori
Studio Sunrise
Voci orig.
Voci italiane
Specie Umana
Sesso Maschio
Etnia Britanna
Luogo di nascita Pendragon, Sacro Impero di Britannia
Data di nascita 5 dicembre 2000 (secondo il conto degli anni del mondo di Code Geass)
Abilità
  • Geass
  • grande intelligenza
  • grande capacità di recitazione
Parenti

Lelouch vi Britannia (ルルーシュヴィ・ブリタニア Rurūshu vui Buritania?) è un personaggio immaginario, protagonista dell'anime Code Geass: Lelouch of the Rebellion, ideato dallo sceneggiatore televisivo Ichirō Ōkōchi e sviluppato graficamente dal gruppo di mangaka CLAMP. Nella serie, Lelouch è l'Undicesimo Principe ereditario del Sacro Impero di Britannia, esiliato dal suo paese in Giappone, dove nasconde la sua vera identità sotto il nome di Lelouch Lamperouge (ルルーシュ・ランペルージ Rurūshu Ranperūji?). Ottiene il Geass dalla strega C.C. e, sfruttando questo potere e la sua intelligenza fuori dal comune, diventa il leader di un movimento di resistenza conosciuto come Ordine dei Cavalieri Neri sotto le spoglie del suo alter ego Zero (ゼロ?), con lo scopo di distruggere la Britannia.

Lelouch appare come protagonista anche in molti degli adattamenti manga derivati dall'anime: Code Geass: Lelouch of the Rebellion, Suzaku of the Counterattack, Nightmare of Nunnally e Bakumatsu Ibun Roku - Code Geass - Hangyaku no Lelouch. Nonostante gli eventi delle serie siano in alcuni casi alternativi a quelli dell'anime originario e in altri con un'ambientazione totalmente differente, Lelouch mantiene le stesse caratteristiche e personalità.

Il personaggio di Lelouch è stato riconosciuto come uno dei più amati nel panorama dell'animazione nipponica durante gli anni di trasmissione dell'anime Code Geass, apparendo in testa a molti sondaggi di popolarità. La critica specializzata lo ha descritto come un personaggio interessante, dal momento che, nonostante desideri, distruggere l'Impero usando metodi violenti, mantiene forti legami che lo rendono un personaggio con cui simpatizzare.

Creazione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Nanase Ōkawa, la leader delle character designer della serie, CLAMP, ha affermato di aver immaginato Lelouch come un personaggio che "tutti" potessero identificare come "fico", una vera e propria "bellezza"[1].

Nelle prime fasi, le mangaka e lo staff di Sunrise avevano discusso una serie di possibili fonti d'ispirazione per i personaggi, tra cui i gruppi musicali KinKi Kids e Tackey & Tsubasa[1].

Nel definire il design per Lelouch, le CLAMP lo avevano inizialmente pensato con i capelli bianchi[2]. L'alter ego di Lelouch, Zero, è stato uno dei primi personaggi ad essere sviluppato. Ōkōchi si assicurò che gli fosse assegnata una maschera, ritenendo che l'oggetto fosse necessario all'interno di una serie della Sunrise, mentre le CLAMP fecero in modo di realizzarne una con design unico, soprannominata "tulipano" per via della sua forma caratteristica[3].

Code Geass: Lelouch of the Rebellion[modifica | modifica wikitesto]

Il passato di Lelouch[modifica | modifica wikitesto]

Lelouch vi Britannia nasce il 5 dicembre 2000 dall'imperatore Charles zi Britannia e da una delle sue mogli, Marianne vi Britannia, e diviene l'undicesimo principe di Britannia e diciassettesimo in linea di successione al trono imperiale. All'età di 10 anni, in seguito all'assassinio della madre, un evento che lascia la sorellina Nunnally cieca e paraplegica (questa sembra essere la causa per quasi l'intera storia), accusa il padre di non aver dato protezione alla propria moglie e, in seguito alla crudele risposta dell'Imperatore, secondo cui i deboli come Nunnally non contano, rinuncia al suo diritto al trono; perciò, durante la guerra diplomatica tra Britanni e Giapponesi, viene esiliato assieme a Nunnally in Giappone, divenendo merce di scambio. Qui conosce per la prima volta Suzaku Kururugi, con il quale, dopo un primo periodo di contrasto, stringe un grande rapporto di amicizia. Quando, però, l'Impero di Britannia attacca il Giappone, Lelouch e Nunnally sono costretti a separarsi da Suzaku, a rifugiarsi presso la famiglia degli Ashford e a cambiare il loro cognome in Lamperouge. La Britannia annette a sé il Giappone rinominandolo come "Area 11" e chiamando i suoi abitanti "Eleven".

Il Geass[modifica | modifica wikitesto]

Lelouch viene introdotto nel primo episodio della serie come allievo dell'Isituto Ashford, membro del Consiglio degli Studenti, di cui è Vice Presidente; brillante pensatore e buon giocatore di scacchi, vive con sua sorella minore, Nunnally, e la loro domestica, Sayoko Shinozaki, in un appartamento dell'Isituto, sotto la protezione degli Ashford.

Un giorno, per soccorrere dei terroristi giapponesi che fanno parte di un movimento di resistenza, Lelouch si ritrova intrappolato nel camion utilizzato da quegli "Eleven", diretto a Shinjuku. All'interno vi è una capsula rubata all'esercito imperiale, che, secondo la versione ufficiale, contiene gas tossico. Quando i militari si mettono a lavoro per recuperare la capsula, Lelouch rivede l'amico d'infanzia Suzaku, divenuto un Britanno onorario e arruolatosi nell'esercito; insieme a lui, scopre che la capsula non contiene gas tossico, ma vi è imprigionata una ragazza (C.C.). Questa si sacrifica per salvare il giovane Britanno dalle forze militari che cercano di rinchiuderla nuovamente nella capsula e che volevano eliminare Lelouch, scambiandolo per un terrorista; quando sembra che il suo sacrificio sia stato inutile, C.C. tocca la mano del protagonista e gli dona il "Potere dei Re", il Geass (così il ragazzo lo chiamerà), che permette a Lelouch di far sì che le persone obbediscano ai suoi ordini senza discutere dopo averlo guardato negli occhi (quando il giovane usa il Potere dei Re, il simbolo di questo compare nel suo occhio sinistro); grazie al Geass, Lelouch ordina ai militari di morire, e quelli si uccidono.

Il ragazzo emana il secondo comando alla britanna Villetta Nu, chiedendole di affidargli il suo Knightmare Frame, lo Sutherland. A bordo di questo, Lelouch decide di farla pagare a chi lo ha coinvolto nella faccenda di Shinjuku, dove le forze armate dei Britanni hanno fatto strage degli Eleven; si mette alla prova e, con una radiolina trovata nel camion, contatta i terroristi giapponesi per guidarli alla vittoria contro l'esercito nemico. Guarda dall'alto il combattimento e la sua strategia si rivela un successo; solo il potente Lancelot pilotato a sua insaputa da Suzaku lo ostacola, ma il combattimento tra i due amici - nemici cessa quando Kururugi interrompe l'inseguimento dello Sutherland per salvare le vite di qualche civile. La situazione sembra disperata nel momento in cui le forze belliche britanne invadono il nascondiglio dei terroristi e di alcuni civili a Shinjuku, ma inaspettatamente Clovis, il Principe incaricato di governare l'Area 11, ordina che le sue truppe si ritirino. Merito di Lelouch, che sfruttando il potere del Geass è riuscito a raggiungere il fratellastro Clovis e ad imporgli di emanare quel comando; gli ordina, inoltre, di dirgli quanto sa sulla morte di sua madre, Marianne, ma quello non sa nulla. Quando il Principe ritorna cosciente, Lelouch lo uccide, sparandogli per il semplice fatto di essere il figlio del padre che tanto odia e per punirlo di aver ordinato crudelmente un massacro nel ghetto di Shinjuku.

Zero[modifica | modifica wikitesto]

Grazie al Geass, Lelouch può anticipare notevolmente il suo piano di distruzione dell'Impero; vuole, inoltre, esaudire il desiderio della sorellina Nunnally, e le promette che, quando lei riaprirà gli occhi, vedrà un mondo giusto, dove il più forte non si interessa di opprimere il debole. Per raggiungere i suoi scopi, Lelouch si traveste, indossa una maschera e assume l'identità fittizia di Zero per avvicinarsi ai terroristi, che sfrutta. Zero compare per la prima volta durante la sfilata di Suzaku Kururugi (sparato sotto gli occhi di Lelouch, che lo credeva morto, per aver disubbidito all'ordine di uccidere l'amico a Shinjuku), custodito dall'esercito britanno perché accusato ingiustamente dell'assassinio di Clovis. Zero si presenta in pubblico, dichiara di essere l'assassino del principe e libera Suzaku. Nonostante questo abbia un debito nei suoi confronti, rifiuta l'offerta di allearsi a lui. Presto Lelouch, sotto le sembianze di Zero, fonda con i terroristi giapponesi l'Ordine dei Cavalieri Neri, il movimento dei paladini della giustizia che puniscono i potenti opprimenti, i criminali e combattono contro la corruzione. Diventa il leader della rivoluzione giapponese ed ottiene il sostegno popolare.

C.C., inspiegabilmente sopravvissuta, si è intanto trasferita nell'appartamento di Lelouch per nascondersi dalla polizia (l'esercito britanno l'aveva catturata e stava conducendo degli esperimenti su di lei, ma la ragazza è riuscita a scappare). Ha donato il Geass a Lelouch pattuendo che, in cambio, lui le avrebbe esaudito il suo unico desiderio, che rimane un mistero in tutta la serie. Il Potere dei Re, però, non è solo un dono di cui Lelouch può beneficiare; infatti, esso infonde una grande solitudine nel cuore del suo possessore, e C.C. consiglia al giovane principe di allontanare da lui tutto ciò che non vuole perdere. Lelouch ha la prova di ciò quando perde l'amicizia della compagna di scuola Shirley. Questa aveva perso il padre nella frana causata a Narita dai Cavalieri Neri, che eliminarono alcune truppe britanne; ha poi scoperto che dietro la maschera di Zero si cela l'amato Lelouch, dunque soffriva ancora più, anche spinta al limite da Mao, il cui Geass lo rende capace di leggere i pensieri di altri fino ad una certa distanza. Lelouch perciò è stato costretto ad usare il Geass su Shirley, per farle dimenticare quanto lo riguarda.

Sull'isola di Kaminem[modifica | modifica wikitesto]

Dopo questa esperienza, il giovane pensa di dover allontanare Nunnally, ma non può farlo prima di aver trovato qualcuno che, al posto suo, le dia protezione; la persona di cui si fida maggiormente è Suzaku, ma presto scopre che questi è il pilota del Lancelot. Zero avrà sempre un occhio di riguardo per l'amico - nemico, e quando tra i Cavalieri Neri si leva la proposta di assassinare Kururugi, il leader ordina che quello venga solo catturato, dicendo che al resto penserà personalmente. Dopo aver attirato il Lancelot in una zona appositamente studiata per disabilitarlo, Zero scende dal suo Knightmare ed invita Suzaku a fare lo stesso perché subisca il normale trattamento dei prigionieri di guerra. Il terrorista rinnova l'invito all'avversario di unirsi a lui, ma Suzaku è irremovibile nella sua decisione. La situazione precipita quando Kururugi riceve l'ordine di trattenere Zero sul posto fin quando non arriveranno rinforzi che spareranno, ma ciò comporterà il suo sacrificio. Zero tenta di dissuadere Suzaku dall'eseguire l'ordine, ma per riuscire è costretto ad emanare il Geass su di lui (Suzaku è l'unica persona, oltre a Nunnally, su cui non avrebbe mai voluto farlo), ordinandogli di vivere; il soldato britanno, così, disobbedisce. Il fuoco aperto dall'Avalon di Schneizel, giunto come rinforzo, provoca un'esplosione in seguito alla quale Zero si ritrova sull'isola di Kaminem. Qui, per sfuggire ai soldati britanni, il terrorista ruba il Gawain, un incontrastabile Knightmare costruito per Schneizel. Nella cabina del pilota, Lelouch si occupa di aprire il fuoco, mentre C.C. guida il Frame.

La Black Rebellion[modifica | modifica wikitesto]

Il punto di svolta nella ribellione di Lelouch avviene durante la cerimonia di inaugurazione della Regione ad Amministrazione Speciale Giappone. Zero usa il massacro dei Giapponesi presenti, che egli stesso ha causato involontariamente, come una scusa per accendere la Black Rebellion, nella quale il terrorista dichiara il Giappone nazione indipendente e conduce un attacco agli insediamenti di Tokyo. L'attacco va bene all'inizio, ma quando Lelouch scopre che Nunnally è stata rapita, abbandona la battaglia lasciando le sue forze impotenti contro il meglio organizzato esercito britanno.

A bordo del Gawain, Lelouch si dirige verso l'isola di Kaminem alla ricerca di Nunnally, ma viene ostacolato dal britanno Jeremiah Gottwald, che vuole vendicarsi di Zero per l'umiliazione inflittagli da quello, che con il Geass gli ordinò di imporre ai suoi di lasciare scappare senza problemi il prigioniero Suzaku con il terrorista mascherato. Dopo aver ricevuto un bacio da C.C., Lelouch scende dal suo Frame, e si separa dalla donna, che intrattiene Gottwald, per raggiungere Nunnally. Si ritrova però presto di fronte a Suzaku. Questo, con un proiettile, rompe la maschera di Zero davanti a Kallen (una compagna di scuola di Lamperouge, mezza giapponese e mezza britanna, schierata coi Cavalieri Neri e innamorata del leader). Lelouch propone a Kururugi una tregua per salvare Nunnally, ma i due finiscono con l'offendersi. Così, il terrorista estrae la sua pistola, e sia lui che Suzaku si tengono sotto tiro a vicenda.

Code Geass: Lelouch of the Rebellion R2[modifica | modifica wikitesto]

Il ritorno di Zero[modifica | modifica wikitesto]

Un anno dopo la Black Rebellion, Lelouch è un normale studente dell'istituto Ashford, privo di memoria: non ricorda di essere Zero, di possedere il Geass; di essere il fratello di Nunnally, ora sostituita da Rolo, in realtà spia di Britannia, abile assassino il cui Geass influenza l'altrui condizione momentanea del tempo.

Un pomeriggio, Lelouch viene accompagnato da Rolo alla Babel Tower, per disputare una partita a scacchi. Qui rincontra Kallen Kozuki, calatasi nei panni di una delle ragazze che fanno parte di un gioco, ma non la riconosce. Improvvisamente, una cellula terroristica entra nel palazzo, a bordo di Knightmares. Pochi tra i Cavalieri neri sanno che Lelouch è Zero, il leader che si dà per morto, e vogliono riportarlo dalla propria parte. Dopo varie peripezie, lo studente si ritrova con C.C., circondato da soldati britanni, che gli rivelano di averlo monitorato da un anno per catturare la strega. Questa fa finalmente tornare la memoria al Principe britanno, rompendo il sigillo che rinchiudeva i ricordi del ragazzo con un bacio. Così, Lelouch uccide i soldati ordinandogli il suicidio grazie al potere del Geass, che è stato liberato insieme alla memoria, e torna ad essere Zero. Il giovane ora ricorda che, quella volta in cui Suzaku gli ruppe la maschera di Zero, venne catturato e portato al cospetto dell'Imperatore di Britannia, suo padre, Charles zi Britannia, che servendosi del Geass aveva poi manipolato i ricordi del figlio. Era stato in seguito formato un gruppo di persone che monitorassero il Principe rinnegato, e vi faceva parte anche Rolo. Di questo Lelouch desidera sbarazzarsi, avendo, il finto fratello, osato sostituire l'adorata Nunnally; ma prima, il Principe vuole sfruttarlo, facendolo affezionare perché lavori per lui.

La partenza[modifica | modifica wikitesto]

Lelouch, sorvegliato da Villetta (divenuta apposta la sua insegnate di ginnastica), Suzaku (tornato all'Ashford dopo un anno), bada a non fare mosse false: non può lasciare che si scopra che dietro la maschera del terrorista ritornato si nasconde ancora lui, per proteggere la sorella, ostaggio dell'Imperatore. Nunnally infatti è tornata nel suo ruolo di Principessa, ed è divenuta il Governatore dell'Area 11, cui Zero tenta di avvicinarsi. Il terrorista vuole rapirla, per sottrarla a Britannia, ma Suzaku si mette in mezzo. Lelouch capisce che Zero costituisce un ostacolo per la sua sorellina, la quale mira a fondare la Zona ad Amministrazione Speciale Giappone, e vorrebbe la collaborazione del leader dei Cavalieri Neri. Per questo, il protagonista ha un attimo di smarrimento, ma capisce che deve continuare ad essere Zero, perché la guerra da lui iniziata ha ormai coinvolto troppe persone. Zero accetta la collaborazione con il Governatore dell'Area 11, ma deciderà di lasciare Britannia, dando l'impressione di voler abbandonare i Giapponesi; stringe con Suzaku un patto, secondo cui il terrorista non subirà processo e verrà esiliato. Si tratta di un piano, perché i Cavalieri Neri si calano tutti nei panni di Zero, in modo da poter partire con il proprio leader. Zero affida il resto dei Giapponesi a Suzaku, di cui si fida e che conosce molto bene, coscienzioso che quelli verranno trattati giustamente.

Il Culto[modifica | modifica wikitesto]

La Federazione Cinese diventa il nuovo territorio dei Cavalieri Neri. Tutto studiato, visto che qui Lelouch cercherà, insieme a C.C., la sede del Culto (organizzazione legata ai poteri del Geass e attualmente controllata da V.V., lo zio del protagonista) per portare esso sotto il suo controllo.

Presto i Cavalieri Neri combattono contro i Cinesi e le forze britanne: Zero ha rapito l'Imperatrice della Federazione Cinese, la quale per i Generali Eunuchi, di fatto i governatori veri della Cina, doveva essere data in sposa ad un Principe di Britannia; era una situazione rischiosa per i Cavalieri Neri, i quali potevano essere merce di scambio per Britannia, che comprava di fatto la Federazione Cinese tutta. Alla fine, Zero riesce a sconfiggere le forze cinesi, ottenendo un'alleanza con il suo rivale Xingke, la ritirata momentanea delle forze britanne e l'eliminazione dei Generali Eunuchi; ma Britannia porta via Kallen, cui Lelouch è legato. Difendendo l'Imperatrice, il leader dei Cavalieri Neri ha collaudato lo Shinkiro, creato sfruttando i resti del Gawain, ritrovato nell'oceano. Il Knighmare dalla difesa imbattibile può essere guidato solo da Zero, è stato fatto per lui. Il Principe rinnegato di Britannia viaggerà per partecipare alle lezioni scolastiche, così che i nemici non abbiano conferma che sia lui Zero.

Lelouch trova un alleato in Jeremiah Gottwald, che avendo intuito la vera identità del ragazzo, figlio della stimata Marianne, si schiera dalla sua parte. Intanto Shirley, la quale aveva ricordato tutto grazie al Geass Canceller donato a Jeremiah (che annulla l'effetto del Geass), viene ferita mortalmente, e il giovane Principe rinnegato la trova in un lago di sangue. La ragazza, innamoratasi di nuovo anche avendo perso la memoria, muore dopo essersi dichiarata, e da qui Lelouch cambia i suoi piani: vuole distruggere il Culto, che ha a che fare con il Geass di cui Shirley è stata vittima fino alla fine; programma di eliminare definitivamente anche Rolo, l'assassino della compagna di scuola, che giustifica il gesto dicendo che quella aveva scoperto qualcosa.

Sfruttando le informazioni fornite da Rolo e Jeremiah, l'Ordine dei Cavalieri Neri attacca la base segreta del Culto, massacrando tutti coloro che si trovano nel luogo per obbedire agli ordini del leader. Lelouch, a bordo dello Shinkiro, distrugge il Sigfried di V.V., ma quando sta per dare il colpo di grazia allo zio viene risucchiato da un portale.

La Spada di Akasha[modifica | modifica wikitesto]

Lelouch si ritrova in uno strano luogo, la Spada di Akasha, dove incontra il padre, cui ordina di uccidersi. Nonostante quello si spari, non muore, con sorpresa del figlio: l'Imperatore, infatti, ha deciso di rinunciare al suo Geass per appropriarsi del Code di V.V. (che dunque muore, essendo stato ferito gravemente da Lelouch in combattimento), la sua immortalità, immunità al Geass e capacità di concederlo ad altri. A questo punto, Lelouch scopre il desiderio di C.C., che vuole morire, stanca della vita eterna che la condanna a rimanere sempre sola, ad assistere alla fine di coloro che sono gentili e non con lei. Perché Lelouch esaudisca questo desiderio, ella dovrebbe donargli il suo Code, ma non vuole lasciargli il fardello, così decide di farsi uccidere da Charles; Lelouch la ferma, promettendole di farla morire con il sorriso. C.C. sviene, e al suo risveglio Lelouch constata che quella ha perso la memoria, tornando ad essere la bambina che era.

Adesso che l'Imperatore sembra essere rimasto intrappolato nella Spada di Akasha, Zero fonda la Federazione delle Nazioni Unite, formata da buona parte dell'Asia, dell'Africa e dell'Europa, allo scopo di liberare il Giappone. I Cavalieri Neri, infatti, sono il corpo militare che difende il Giappone, il quale chiede di essere liberato dagli invasori. Improvvisamente, però, l'Imperatore ricompare e riesce a comunicare con Zero, per lanciargli la sua sfida: ora che il mondo è diviso in due, Britannia e la Federazione degli Stati Uniti, Zero combatterà per conquistare o perdere tutto. Lelouch allora, in previsione della guerra, decide di contattare Suzaku per chiedergli di proteggere Nunnally, ed è costretto a confidargli di essere il terrorista mascherato; l'amico d'infanzia accetta, ma in cambio gli chiede un incontro in segreto, durante il quale dei soldati britanni intervengono per arrestare Lelouch. Questo è convinto erroneamente di essere stato tradito da Suzaku. Riesce a scappare, e dà inizio all'attacco della città. In palio, la conquista del Giappone. In caso di vittoria da parte dei Cavalieri Neri, le nazioni dominate da Britannia insorgeranno contro l'Impero.

Il tradimento dei Cavalieri Neri[modifica | modifica wikitesto]

Durante la battaglia, Lelouch affida a Rolo il compito di raggiungere Nunnally al Palazzo del Governatore e portarla con sè. Kallen viene liberata, ma Lelouch entra nello sconforto quando pensa di aver perso la sorellina nell'esplosione del F.L.E.I.J.A., con cui era equipaggiato il Lancelot di Suzaku. Tornato alla base dei Cavalieri Neri, nel nervoso il ragazzo rivela a Rolo di odiarlo, di aver sempre tentato di ucciderlo. Intanto il fratellastro, il Principe Schneizel, incontra alcuni membri dei Cavalieri Neri per rivelare loro l'identità di Zero e parlare del Geass, su cui Schneizel si è informato. Pensando di essere stati traditi, che il leader possa aver usato il Geass anche su di loro, i Cavalieri Neri decidono di consegnare al Principe suo fratello, in cambio della liberazione del Giappone. Zero viene così fatto condurre dall'ignara Kallen in uno degli Hangar della nave, dove i vecchi alleati lo prendono in trappola, accusandolo. Kallen è pronta a morire difendendo Lelouch, ma questo capisce che non ha via d'uscita, perciò fa allontanare la ragazza rispondendole che per egli lei, come tutti i Cavalieri Neri, non era altro che una pedina; ammette così, togliendosi anche la maschera, davanti a tutti che tutte le accuse sono fondate. I Cavalieri Neri stanno per giustiziarlo, ma Lelouch viene salvato da Rolo, che lo porta via a bordo del proprio Frame. Rolo non può usare troppo il suo Geass, visto che il cuore ne soffre, ma lo fa per proteggere il fratello cui si è affezionato. Prima che muoia, vuole essere consolato da Lelouch, che mente dicendogli di non odiarlo, di aver detto bugie prima.

La connessione Ragnarok[modifica | modifica wikitesto]

A questo punto, Lelouch vuole distruggere il padre, il quale si sta dirigendo verso l'isola di Kaminem per attivare la Spada di Akasha. Non potendolo uccidere, si intrappola insieme a lui nella Spada di Akasha, di cui fa esplodere la porta d'ingresso. Lelouch scopre adesso i piani dell'Imperatore, che vuole attivare la connessione Ragnarok, per far nascere un nuovo mondo, un mondo ideale, utopico, dove non esistano le guerre e le menzogne. Il Principe rinnegato incontra anche la madre, il cui spirito (che alla morte corporea entrò nel corpo della piccola Anya Alstreim grazie al potere del Geass di Marianne) prende corpo solo nella Spada di Akasha, che fa parte del mondo di C., una sorta di inconscio collettivo, un luogo dove tutte le personalità delle persone, anche quelle morte, si radunano, dando vita ad un'unica entità. Il trio viene presto raggiunto da Suzaku e C.C., che ha riacquistato la memoria grazie a Marianne. Lelouch viene a conoscenza del perché della morte della madre: la donna venne uccisa da V.V., convinto che Marianne avrebbe portato Charles ad ingannare lui, il fratello con cui esisteva la promessa di non mentirsi e con il quale condivideva il piano di liberare il mondo dalle menzogne. Venne messo in scena un attentato, e perché le informazioni della piccola Nunnally, rimasta coinvolta, risultassero inattendibili, le si impose con il Geass di non vedere e camminare. Ciò rattrista profondamente Lelouch, che, nonostante potrebbe rivedere Nunnally nel mondo ideato dai genitori, in cui vivi e morti vivrebbero insieme, rafforza il suo Geass, il cui simbolo gli si vede ora in entrambi gli occhi, e fa scomparire padre e madre: usa il suo potere per desiderare che l’inconscio collettivo di questo mondo non voglia “fermare il tempo”, non voglia diventare questo mondo piatto descritto dall’Imperatore.

Lo Zero Requiem[modifica | modifica wikitesto]

Lelouch nelle vesti di Imperatore di Britannia

Lelouch si auto-proclama Imperatore di Britannia, con cavaliere Suzaku, nominato Knight of Zero, e C.C. sempre al proprio fianco. Governa in modo dispotico, e si schiera contro la Federazione delle Nazioni Unite, arrivando infine a sottomettere i Cavalieri Neri, Nunnally, che Lelouch scopre esser sopravvissuta grazie a Schneizel, e questo suo fratellastro, il quale aveva assunto il comando dei ribelli a Britannia. Solo alla fine, durante una parata, capiremo i veri piani di Lelouch e Suzaku, di cui anche C.C. è a conoscenza: i due attueranno lo Zero Requiem. Lelouch, in realtà, aveva lo scopo di convogliare tutto il male su di sé, di farsi odiare per poi uccidere da Suzaku, ora ufficialmente morto ma in verità travestito da Zero. In questo modo, avrebbe portato la pace e si sarebbe "purificato" dai peccati commessi per l'uso del Geass. Alla fine troviamo dunque Lelouch morente fra le braccia della sorella (che prendendo la mano del fratello riesce a vedere la verità dello Zero Requiem) e gli acclami della gente a Zero, ovvero Suzaku, costretto per sempre a vivere sotto quell'identità. Lelouch lascia dunque all'amico d'infanzia il compito di tutelare Nunnally, nuova Imperatrice di Britannia, in un mondo finalmente pacifico.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Lelouch rigetta il "darwinismo sociale" propugnato dal Sacro Impero di Britannia, un'ideologia in cui il forte domina ed opprime il debole. La persona a cui tiene di più, sua sorella Nunnally, infatti, è divenuta cieca e paraplegica in seguito ad un trauma subìto da bambina ed in una simile visione della società sarebbe irrimediabilmente perduta. Questo, unito al rancore covato verso il padre e imperatore dell'impero Charles zi Britannia per aver usato lui e la sorella come pedine politiche e averli abbandonati in Giappone, lo portano a coltivare un disprezzo profondo nei confronti della Britannia e il desiderio di vederla distrutta. Lelouch è dotato di un'intelligenza prodigiosa, in grado di ideare e di eseguire strategie con incredibile velocità e precisione. È anche un brillante giocatore di scacchi e in diverse scene dell'anime lo si vede impugnare una pedina di gioco, quasi a considerare gli scontri contro l'esercito britanno come una partita di scacchi. Fisicamente Lelouch è piuttosto fiacco, si stanca presto quando viene sottoposto a qualsiasi tipo di attività fisica.

In seguito all'incontro con C.C. Lelouch ottiene il potere del Geass, un'abilità che gli permette di impartire comandi alle persone tramite il semplice contatto visivo, in maniera simile all'ipnosi. L'attivazione del suo Geass è visivamente rappresentato dalla manifestazione di un sigillo nel suo occhio sinistro. Inizialmente attivabile di sua spontanea volontà, Lelouch perde progressivamente il controllo del suo Geass, senza riuscire più ad annullarlo e dovendo usare una lente per schermarne gli effetti.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di Lelouch è stato accolto positivamente dal pubblico, comparendo in numerosi sondaggi di popolarità. Per tre anni consecutivi, dal 2006 al 2008, Lelouch è stato scelto dai lettori della rivista giapponese Animage come miglior personaggio anime dell'anno, vincendo il prestigioso Anime Grand Prix[4][5][6]. Newtype lo ha eletto miglior personaggio anime del decennio[7]. Il suo doppiatore originale, Jun Fukuyama, ha vinto il premio come "migliore attore in un ruolo da protagonista" per la sua interpretazione del personaggio, alla prima cerimonia dei Seiyū Awards, nel 2007[8]. Per lo stesso ruolo, Fukuyama venne premiato al Tokyo International Anime Fair nella categoria "miglior doppiatore"[9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Intervista con Gorō Taniguchi e Ageha Ōkawa in Newtype, maggio 2007.
  2. ^ (JA) CLAMP, Mutuality: Clamp works in Code Geass, Kadokawa Shoten, 2008, p. 48, ISBN 978-4-04-854286-9.
  3. ^ (JA) Intervista con Ichirō Ōkōchi in Code Geass DVD Volume 1, Sunrise
  4. ^ (JA) Anime Grand Prix 2006-2007 in Animage, vol. 6, Gakken, maggio 2007.
  5. ^ (JA) Anime Grand Prix 2007-2008 in Animage, vol. 6, Gakken, maggio 2008.
  6. ^ (JA) Anime Grand Prix 2008-2009 in Animage, vol. 6, Gakken, maggio 2009.
  7. ^ (JA) Newtype's I migliori 30 personaggi maschili e femminili di ogni decennio secondo Newtype in Newtype, Kadokawa Shoten, marzo 2010.
  8. ^ (EN) News: Results of Japan's First Ever Seiyuu Awards Announced, Anime News Network, 5 marzo 2007. URL consultato il 3 maggio 2014.
  9. ^ (EN) News: Ponyo Wins Tokyo Anime Fair's Animation of the Year, Anime News Network, 19 febbraio 2009. URL consultato il 3 maggio 2014.
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