Leccinum

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Leccinum
Espenrotkappe.jpg
Leccinum aurantiacum
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Ordine Boletales
Famiglia Boletaceae
Genere Leccinum
Specie
  • Vedi testo.

Leccinum Gray, A Natural Arrangement of British Plants (London) 1: 646 (1821).

Leccinum è un genere di funghi terricoli simbionti appartenente alla famiglia delle Boletaceae. Analogamente al genere Boletus, anche questi funghi sono caratterizzati per la presenza di tubuli piuttosto che di lamelle.

Pur essendo meno pregiati di alcune specie del genere Boletus (ad es. porcini), sono pur sempre dei buoni commestibili, almeno per quanto riguarda il cappello. Il gambo, fibroso e molto tenace, non viene in genere consumato, anche se quello di alcune specie potrebbe essere essiccato e macinato per usarlo come condimento.

Una delle specie più rappresentative del genere è il Leccinum lepidum (vedi foto in basso), avente gambo color giallo paglierino oppure giallo sporco, cappello di color nocciola o marrone scuro; la sua "forma" ricorda molto alla lontana, quando è in gioventù, quella di un Boletus edulis, tanto che gli inesperti lo scambiano per una sorta di "porcino".

Caratteristiche del genere[modifica | modifica sorgente]

Le principali caratteristiche di questo genere sono:

Cappello
convesso, con cuticola a volte vischiosa, sovente eccedente il margine, con tonalità bruno-rossastre in alcuni casi tendenti al verde-bruno.
Tubuli
da bianco-grigi a giallo chiaro, fino a brunastri negli esemplari che hanno portato a maturazione le spore, molto lunghi, molli; in diverse specie del genere l' altezza dei tubuli è nettamente superiore a quella della carne del cappello sovrastante.
Pori
concolori ai tubuli, minuti.
Gambo
generalmente più slanciato dei Boletus, è privo di reticolo ma presenta peculiari squamosità che ne facilitano l'identificazione; qualche volta presenta "obeso" come ad esempio nel Leccinum lepidum.
Carne
estremamente consistente in certi casi, in altri molliccia, biancastra o giallo tenue, immutabile o virante al rosa, al blu o al nero.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Dal latino leccinum = che cresce sotto il leccio.

Sinonimi[modifica | modifica sorgente]

  • Krombholziella Maire, Publ. Inst. Bot. 3(4): 41 (1937)

Specie di Leccinum[modifica | modifica sorgente]

La specie tipo è il Leccinum aurantiacum (Bull.) Gray (1821).

Altre specie sono:

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Cazzoli P., Approccio al Genere Leccinum in Rivista di Micologia, nº 3, 2002, pp. 195-216.

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