La schiuma dei giorni

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La schiuma dei giorni
Titolo originale L'Écume des jours
Autore Boris Vian
1ª ed. originale 1947
Genere romanzo
Lingua originale francese
Protagonisti Colin

La schiuma dei giorni (L'Écume des jours) è un romanzo di Boris Vian pubblicato nel 1947, dall'editore Gallimard.

Indice

Trama [modifica]

Colin è un giovane parigino ricco e annoiato. Passa il tempo dedicandosi a ricette inverosimili, strimpellando bizzarri strumenti di sua invenzione, bighellonando con Chick – il suo migliore amico – un ingegnere spiantato e sperperone che ha uno strano pallino: collezionare le opere di Jean-Sol Partre. Poi, nella vita del signorino entra, in modo esplosivo, l'amore. L'incontro con la bella Chloé è un colpo di fulmine: decidono di sposarsi nel giro di pochi giorni. Per la cerimonia nuziale, Colin non bada a spese: ingaggia un Arcivettovo, settantatré musicisti, quattordici Figli della Fede e due pederasti d'onore. Nella chiesa, ridipinta di fresco a strisce gialle e viola, entrano anche le nuvole, profumate di coriandolo e di erbe di montagna. Gli sposini si imbarcano in un lungo e stralunato viaggio di nozze nel Sud della Francia, scortati dal cuoco di Colin, Nicolas. Al ritorno dal viaggio, Chloè si ammala. Nei suoi polmoni si annida un male terribile, fatica a respirare. Mentre il tempo va sempre più veloce, e l'appartamento dove vivono, inizialmente di dimensioni faraoniche, si fa sempre più stretto...

Traduzioni [modifica]

È stato più volte tradotto in lingua inglese, con diversi titoli. La traduzione di Stanley Chapman è stata intitolata Froth on the Daydream; la traduzione di Brian Harper è stata intitolata Mood Indigo, Foam of the Daze. La prima edizione italiana dell'opera risale al 1965 e fu pubblicata da Rizzoli.[1]

Adattamenti [modifica]

Il romanzo è stato adattato nel 1968 in un film intitolato L'Écume des Jours, diretto da Charles Belmont, con protagonisti Jacques Perrin, Marie-France Pisier, Sami Frey, Alexandra Stewart, Annie Buron e Bernard Fresson.

Ne è stata inoltre tratta un'opera teatrale con lo stesso titolo nel 1981 ad opera del compositore russo Edison Denisov.

Nel 2001 è stato oggetto di un altro adattamento cinematografico giapponese intitolato Chloe diretto da Go Riju e con Nagase Masatoshi. Il film è stato presentato al Festival di Berlino nel 2001.

Infine, nel 2012 il regista francese Michel Gondry ne ha iniziato a girare una nuova versione intitolata L'Écume des jours[2] e interpretata da Romain Duris e Audrey Tautou[3].

Note [modifica]

  1. ^ Vian Boris, Sterpacuore, due romanzi: La schiuma dei giorni; Sterpacuore, Rizzoli Milano, libreriaincanto.it
  2. ^ Allociné.fr. URL consultato in data 20 maggio 2012.
  3. ^ News su 35mm.it. URL consultato in data 15 aprile 2012.

Voci correlate [modifica]

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