La fortezza: segregati nello spazio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La fortezza: segregati nello spazio
Titolo originale Fortress 2: Re-entry
Paese di produzione Stati Uniti, Lussemburgo
Anno 1999
Durata 92 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere azione, fantascienza
Regia Geoff Murphy
Soggetto Troy Neighbors, Steven Feinberg
Sceneggiatura John Floc, Peter Doyle
Produttore Gower Productions, John Flock Production, The Carousel Picture Company
Fotografia Hiro Narita
Montaggio James R. Symons
Effetti speciali Roland Goddijn
Musiche Christopher Franke
Scenografia Rod Stratfold
Costumi Cynthia Dumont
Trucco Hakim Bezzah
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La fortezza: segregati nello spazio (Fortress 2: Re-entry) è un film di fantascienza del 1999 del regista Geoff Murphy. Interpretato da Christopher Lambert, è il seguito di 2013 - La fortezza del 1993.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Sono passati diversi anni da quando John Brennick è evaso da una prigione sotterranea di massima sicurezza ad alta tecnologia situata in pieno deserto. Finalmente le forze governative sono riuscite a rintracciarlo in una casa in campagna dove si era rifugiato con moglie e figlio. Una squadra speciale fa irruzione e lo cattura nuovamente. Questa volta Brennick viene rinchiuso in una prigione di massima sicurezza costruita nello spazio, chiamata Skycell, dove l'organizzazione che lo dirige, la Men-Tel (la stessa del primo film), applica nuovi metodi di controllo mentale sui detenuti. Infatti, qui tutti i prigionieri sono condannati ad una vita quotidiana di lavoro obbligato e rigidamente strutturato. Ma Brennick non si rassegna. Dopo aver analizzato nei minimi dettagli come funziona l'impianto di videosorveglianza, studia un piano per sabotare l'impianto e impadronirsi con alcuni compagni di uno shuttle col quale riesce a tornare sulla Terra dalla sua famiglia.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato girato con una certa economia di mezzi in Lussemburgo.[1]

Critica[modifica | modifica sorgente]

« [...] il sequel di 2013 La fortezza va considerato un prodotto di puro intrattenimento, girato in economia in Lussemburgo, ricco di azione e con effetti speciali e scenografie di buon livello, ma incapace di lasciare il segno. Tra inconsistenti comprimari, si muovono un Lambert piuttosto svogliato e una Grier davvero sprecata. »
(Fantafilm[1])

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Bruno Lattanzi e Fabio De Angelis, La fortezza: segregati nello spazio in Fantafilm.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]