La famiglia Mezil

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La famiglia Mezil
serie TV cartone
Titolo orig. Mézga család
Lingua orig. lingua ungherese
Paese Ungheria
Regia József Nepp
Soggetto
Studio Pannonia Film Studios
Musiche Tamás Deák
1ª TV 1969 – 1978
Episodi 39 (completa)
Genere fantascienza

La famiglia Mezil (in magiaro Mézga család) è una serie televisiva a cartoni animati, prodotta tra la fine degli anni sessanta e i settanta, e trasmessa dalla televisione ungherese dal 1968 fino agli anni ottanta.

Scritta da József Romhányi e József Nepp, diretta da quest'ultimo e da altri registi, con le musiche di Tamás Deák, la serie è stata prodotta dalla Pannonia Film Studios di Budapest.

È stata esportata con successo anche in Italia, Francia, Germania, Brasile e nell'allora Cecoslovacchia. Dal 2007 la serie è disponibile in DVD editi dalla Yamato Video.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La serie costruisce sulla vita di una comunissima famiglia ungherese un'escalation di improbabili avventure, con la trovata originale di inserire i Mezil in un contesto fantascientifico, tramite alcuni felici espedienti: in particolare quello di attribuire al piccolo Aladar geniali capacità di invenzione scientifica.

La famiglia Mezil si compone di tre sottoserie, tutte di tredici episodi della durata di circa venti minuti ognuno. Nella prima i Mezil entrano in contatto con un pronipote che, dal futuro, invia alla famiglia incredibili marchingegni. Essi hanno lo scopo di semplificarne la vita, ma l'effetto di complicarla. Nella seconda Aladar costruisce un'astronave gonfiabile con la quale intraprende viaggi spaziali verso pianeti ignoti all'insaputa dei familiari. Nell'ultima i Mezil partono per una vacanza che si rivelerà un avventuroso giro del mondo.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sandor Mezil[modifica | modifica wikitesto]

Il capofamiglia Sandor (Mézga Géza) è il tipico impiegatuccio in perenne attesa di una promozione che non arriva mai. Debole di polso, incapace di imporsi all'energica moglie Paula, sfoga talvolta la sua frustrazione sul secondogenito Aladar, dal quale però dipende per la risoluzione dei problemi quotidiani e di quelli straordinari causati dalla sua imperizia nel maneggiare i ritrovati futuristici di cui viene in possesso. Nasce così un rapporto padre-figlio fatto ora di piccoli ricatti, ora di rivalse, ma più spesso di forzata complicità, ed emerge in esso anche un conflitto economico. Aladar, infatti, è costantemente in cerca di fondi per i suoi esperimenti, mentre Geza è senza quattrini. Geza è incapace, ma anche millantatore: volendo sempre ascriversi meriti non suoi, finisce immancabilmente per prendersi la colpa di tutto.

Paula Mezil[modifica | modifica wikitesto]

Paula Mezil (Mézga Paula, nata Rezovits) è la vigorosa moglie di Sandor, sempre pronta a vessare il marito accusandolo di inettitudine. E poiché resta sempre coinvolta nelle disastrose trovate di questi, tocca a lei chiudere gli episodi della prima serie con l'immancabile tormentone, lamentandosi di non aver sposato il fantomatico Puffi Würstel (Hufnágel Pisti). Nell'ultimo episodio, però, rivelerà che si trattava di un'invenzione per far ingelosire Sandor.

Cristina Mezil[modifica | modifica wikitesto]

Cristina (Mézga Kriszta) è la figlia primogenita di Sandor e Paula, un'adolescente frivola che spesso manda in bestia il padre alzando lo stereo a tutto volume, strimpellando una chitarra che non sa suonare o andando male a scuola. Naturalmente non va affatto d'accordo con il fratello minore: così, pur di non peggiorare i loro rapporti, i due ragazzi per lo più si ignorano.

Aladar Mezil[modifica | modifica wikitesto]

Non c'è dubbio che il giovane Aladar (Mézga Aladár) sia il vero protagonista della serie e il centro motore della famiglia Mezil. Perennemente chiuso nella sua camera-laboratorio (sulla cui porta campeggia un cartello con teschio, tibie incrociate e la scritta Aladár), lavora di continuo alle proprie invenzioni. La famiglia lo ignora, il padre non gli dà soldi, e lui si arrangia come può: distrugge gli oggetti di casa e ne ricava gli aggeggi più strani. Aladar è taciturno, paziente e assennato; ma anche, all'occorrenza, pronto alla ripicca verso un padre pasticcione che lo sfrutta negandogli fondi e meriti. Interessato solo al “progresso scientifico”, si autodefinisce fisico.

Animali e personaggi minori[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia ha due animali: il gatto Grinfia (Maffia), amato soprattutto da Cristina, e il cane Fofi (Blöki), un bastardino che asseconda Aladar nelle sue ricerche e gli fa addirittura da terra per i contatti radio con il futuro. Nel futuro (precisamente nel XXX secolo) Aladar riesce a contattare Em Zi Tren (= Mezil 30, nella versione ungherese MZ/X), un 125enne che parla una lingua contratta (l'"újmagyar nyelv", letteralmente neomagiaro), si dice discendente dei Mezil e aiuta il nonno decubo Sandor inviandogli i ritrovati tecnici della sua epoca. Altro personaggio di rilievo è il vicino Maris (Máris), professore di liceo insofferente e scontroso. Non si dimenticano poi lo zio Oscar, che parla sempre in rima, la zia Giulia e il direttore generale di Sandor: ospiti, tutti, dei disastrosi convivi dei Mezil.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Messaggi dal futuro (1969) L'astronave (1972) Le vacanze della famiglia Mezil (1978)
  1. Contatto con il futuro
  2. La super-pillola
  3. Un meccanico dallo spazio
  4. Che tempo fa?
  5. Il domestico robot
  6. Week-end nello spazio
  7. Gli animali parlanti
  8. Avventura nel medioevo
  9. Il mio volere è legge
  10. Un raccolto eccezionale
  11. Il ragazzo invisibile
  12. Alfa-beat
  13. Una villa nucleare
  1. Il pianeta a due dimensioni
  2. Il pianeta delle favole
  3. Il pianeta folle
  4. Il pianeta delle macchine
  5. Il pianeta della musica
  6. Il pianeta dei delitti
  7. Il pianeta della moda
  8. Il pianeta rapido
  9. Il pianeta della guerra
  10. Il pianeta della preistoria
  11. Il pianeta dei desideri
  12. Il pianeta delle sirene
  13. Il mondo alla rovescia
  1. Le vacanze
  2. La terra promessa
  3. Sul ghiaccio
  4. L'isola deserta
  5. Scilla e Cariddi
  6. Il capitano dall'occhio di vetro
  7. La marioleria di Bill
  8. Un milione di dollari
  9. Sotterrato vivo
  10. Un cattivo colpo
  11. L'oro nero
  12. I falsi amici
  13. Finalmente a casa

Edizione italiana e doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

La versione italiana si caratterizza per l'adattamento dei nomi ungheresi: Mézga diventa Mezil, Géza Sandor, Kriszta Cristina, etc. Mentre la prima messa in onda sulla Rai manteneva la sigla iniziale originale (seppure fortemente accorciata), nelle successive trasmissioni (prima Italia 1, poi canali locali) si è avuta la sovrapposizione di una canzone in italiano (Guarda guarda che famiglia, scritta da Maurizio D'Adda e Franco Godi, eseguita dalla Fantomatic Band), brano di tematica analoga e pur apprezzabile in sé, ma che strideva in stile e sapore col soggetto originale della serie. Inoltre, curiosamente, le ultime 4 note della sigletta finale ungherese, presenti nell'edizione Rai, rimanevano immancabilmente tagliate.

La serie è stata doppiata in italiano da:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]